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SOTTO IL MARTELLO

Francia e Italia “all’asta” (Firenze 29-30 ottobre) con Pandolfini: “Vini pregiati e da collezione”

I top lot? Ornellaia, Giacosa, Masseto, Conterno, Romanée-Conti, Leroy, Le Pin, Petrus, Rousseau, Jayer, Roumier, Roulot, Krug e Pol Roger
ASTA, CONTERNO, MASSETO, ORNELLAIA, PANDOLFINI, Italia
Ornellaia tra i top lot delle aste

Con la vendemmia alle battute finali, l’autunno ha già in serbo un appuntamento da non perdere per i collezionisti di vino del Belpaese. L’appuntamento è per il 29 ed il 30 ottobre, a Firenze (Palazzo Ramirez-Montalvo), con la sessione autunnale dell’“Asta Vini Pregiati e da Collezione” (681 lotti complessivi), della casa d’aste Pandolfini, nell’ormai tradizionale “scontro” tra le etichette del Belpaese e quelle, ancora distanti per quotazioni, dei cugini transalpini. Per l’Italia spiccano i nomi apicali dell’eccellenza enoica del Belpaese, a partire da una doppia magnum di Masseto 1996, con una stima tra i 2.000 ed i 4.000 euro, stesso formato e stessa quotazione delle annate precedenti della mitica Vendemmia d’Artista, dall’Ornellaia L’Essenza 2014, Vendemmia d’Artista Ernesto Neto, all’Ornellaia L’Eleganza 2013, Vendemmia d’Artista Yutaka Sone, dall’Ornellaia L’Incanto 2012, Vendemmia d’artista John Armleder, all’Ornellaia L’Infinito 2011, Vendemmia d’Artista Rodney Graham fino all’Ornellaia La Celebrazione 2010 Vendemmia d’Artista Michelangelo Pistoletto.
Tanti anche i lotti di Masseto, tra cui spiccano il Masseto 2014 in formato doppia magnum, valutato tra i 1.900 ed i 3.800 euro, il Masseto 2000 doppia magnum, con una quotazione tra i 1.600 ed i 3.200 euro, ed il Masseto 2001 magnum, valutato tra i 1.500 ed 3.000 euro. Ancora Ornellaia, con l’Ornellaia 1990 doppia magnum a 1.000/2.000 euro. Dalla Toscana al Piemonte, con Giacomo Conterno Barolo Monfortino Riserva 2010 doppia magnum valutato tra i 3.200 ed i 6.400 euro, Giacomo Conterno, Barolo Monfortino Riserva 2010 magnum quotato tra i 1.500 ed i 3.000 euro, Bruno Giacosa, Barolo Le Rocche del Falletto Etichetta Rossa Riserva 2001 doppia magnum a 1.400/2.800 euro, Giacomo Conterno, Barolo Monfortino Riserva 1964 (2 bottiglie) valutate tra i 1.000 ed i 2.000 euro, Giacomo Conterno, Barolo Monfortino Riserva 1997 magnum sempre a 1.000/2.000, come il Bruno Giacosa, Barbaresco Asili Etichetta Rossa Riserva 2000 doppia magnum.
Per la Francia, che trova soprattutto nei grandi nomi della Borgogna il suo punto di forza, i lotti più interessanti sono lo stellare Domaine Romanèe Conti, Romanee Conti 1971 magnum, valutato tra i 15.000 ed i 25.000 euro, Domaine Romanèe Conti, Romanèe Conti 2010 a 8.500/17.000 ed alla stessa quotazione Romanèe Conti 2012, 2013 e 2014. Spunta stime significative anche Henri Jayer, Vosne-Romanèe Cros-Parantoux 1993 una bottiglia a 3.500/7.000 ed Henri Jayer, Vosne-Romanèe Cros-Parantoux 1995 con l stessa quotazione, Roumier, Musigny 1999 una bottiglia sempre a 3.500/7.000, Henri Jayer, Vosne-Romanee Cros-Parantoux 1991 una bottiglia valutata 3.000/6.000 euro, Domaine Leroy, Romanèe-Saint-Vivant e Latricieres-Chambertin 1990 due bottiglie a 5.500/6.000 euro, ancora Romanèe Conti, La Tache 1991 una bottiglia valutata 2.000/4.000 euro, Romanèe Conti, La Tache 1994 una bottiglia a 1.700/3.400 euro e Romanèe Conti, Richebourg 1988 una bottiglia 1.600/3.200 euro. Si avvicina sempre più al Gotha delle quotazioni Rousseau, con due bottiglie di Chambertin 1993 quotate 3.500/7.000 euro, due bottiglie di Chambertin Clos de Beze Domaine 1999-1996 valutate 1.900/3.800 euro, due bottiglie di Chambertin 1995 stimate 1.700/3.400 euro, due bottiglie di Chambertin Clos de Beze 1996 valutate 1.500/3.000 euro, Rousseau, due di Chambertin Clos de Beze 1998 a 1.400/2.800 euro ed, infine, una bottiglia di Chambertin 2002 stimata a 1.300/2.600 euro.
Tra i bianchi di Borgogna spiccano le quotazioni di Romanèe Conti, Montrachet 2003 una bottiglia quotata tra i 2.500 ed i 5.000 euro, Coche Dury, Corton-Charlemagne 2003 due bottiglie a 3.500/7.000 euro, come le due bottiglie di Corton-Charlemagne 2004, Roulot, e Meursault-Perrieres Domaine 1999 magnum stimata 1.300/2.600 euro.
Guardando ai top lot di Bordeaux troviamo Le Pin 2010 due bottiglie dal valore di 3.000/6.000 euro, Petrus 2009 una bottiglia stimata a 1.600/3.200 euro, Petrus 2010 una bottiglia a 1.700/3.400 euro, Château Margaux 2000 due bottiglie 1.000/2.000 euro e Château Latour 1996 tre bottiglie quotate tra i 1.100 ed i 2.200 euro.
Tra gli Champagne, infine, svetta il lotto di Krug, Champagne Clos du Mesnil 1979 una bottiglia stimata 1.500/3.000 e ancora Krug, Champagne Collection 1981 due bottiglie a 1.000/2.000 e Krug, Champagne 1996-1990 tre magnum 2.500/2.800 euro, Pol Roger, Champagne Cuvèe Sir Winston Churchill 1999 doppia magnum è stimata 1.000 euro/1.500 e Louis Roederer, Champagne Cristal 1999 doppia magnum 1.000/2.000 euro.

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