Sullo sfondo della suggestiva e antica Valle dei Templi di Agrigento, 1.000 piccoli mandorli, hanno trovato posto davanti al Tempio di Giunone e nel Piano San Gregorio, a sinistra della stradella che conduce al Tempio di Esculapio: è il progetto “Mille mandorli nella Valle dei Templi”, frutto della collaborazione tra gli assessorati regionale all’Agricoltura e ai Beni culturali della Regione Sicilia, il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, il Dipartimento di Colture arboree dell’Università di Palermo, il Fai e il Feudo Principi di Butera di Gianni Zonin.
“Una collaborazione importante tra partner diversi - sottolinea Michele Cimino, assessore regionale all’Agricoltura - che ha reso possibile questa iniziativa destinata a migliorare l’aspetto del parco e a promuovere una politica di sensibilizzazione ai temi dell’ambiente”. L’assessorato ha coordinato le iniziative progettuali e fornito piante e mezzi tecnici. Il Parco archeologico ha individuato e predisposto le aree destinate alla piantumazione. Al Fondo per l’ambiente italiano, invece, il protocollo ha assegnato il compito di promuovere l’iniziativa e sensibilizzare i cittadini alla conservazione del patrimonio ambientale della Valle. Infine, il Feudo Principi di Butera fornirà le maestranze per la piantumazione, la messa a dimora e l’innesto dei mandorli con varietà prelevate dalla collezione del “Museo Vivente del Mandorlo”.
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