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Nasce la Rete Nazionale dei Distretti Biologici d’Italia custodi delle buone pratiche in agricoltura

La percentuale della Superficie Agricola Utilizzata a bio sul totale nazionale nel Belpaese (oltre 2,1 milioni di ettari) è doppia della media europea
Andrea Campurra, BIO, Rete nazionale distretti biologici, Non Solo Vino
Nasce la Rete Nazionale dei Bio Distretti d’Italia (credit: Unsplash)


L’Italia è in una posizione ottimale sull’obiettivo di strategia “Farm to Fork”, che prevede il raggiungimento del 25% delle superfici coltivate europee dedicate al biologico: con i suoi 2.186.570 di ettari di Superficie Agricola Utilizzata per il bio, la percentuale media italiana è del 17,4% sul totale nazionale a fronte di quella dell’Unione Europea del 9%. E se due Regioni si sono dimostrate all’avanguardia sugli obiettivi europei (Toscana e Calabria) con il 34% delle superfici coltivate a biologico, altre vi sono vicine con percentuali che oscillano tra il 20% e il 26%. 
Per rappresentare i Distretti Biologici riconosciuti e promuovere azioni condivise per la promozione del bio e delle buone pratiche in agricoltura, salvaguardare e tutelare il patrimonio ambientale e sviluppare le filiere puntando ai mercati esteri, nasce la Rete Nazionale dei Distretti Biologici d’Italia: sette fondatori, da sei diverse Regioni (Sardegna, Calabria, Lombardia, Veneto, Marche e Lazio), ne hanno firmato la costituzione, a Roma, che ne è anche la sede, nei giorni scorsi, ed ai quali in futuro è prevista l’unione di altri 8 bio-distretti italiani. A guidare il nuovo network sarà Andrea Campurra, già presidente del Distretto Biologico Regionale “Sardegna Bio”. 
Ma in cosa consiste un bio-distretto? La Legge n. 23 del 9 marzo 2022 ha stabilito che sono distretti biologici i “sistemi produttivi locali, anche di carattere interprovinciale o interregionale, a spiccata vocazione agricola”, ma nei quali sia significativa pure l’integrazione con le altre attività economiche, ossia non strettamente agricole, per l’adozione di più generali e articolate politiche green.

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