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L’OPERAZIONE

Vino cooperativo, al via la partnership tra Cantine Ermes e la storica realtà laziale Gotto d’Oro

Alla cantina siciliana (ma ormai in 8 Regioni) soci, uve, uso dei marchi e distribuzione. Alla cantina di Marino la vinificazione e l’imbottigliamento
CANTINE ERMES, COOPERATIVE, GOTTO D'ORO, vino, Italia
Le vigne di Gotto d’Oro, a Marino

Cantine Ermes continua il proprio percorso di crescita e amplia la propria presenza sul territorio nazionale: con l’accordo siglato con Gotto d’Oro, storica realtà cooperativa del Lazio, prende il via una partnership che punta a valorizzare l’identità produttiva del territorio laziale e a rilanciare sui mercati uno dei marchi storici del vino regionale, da oltre ottant’anni protagonista delle Doc Marino, Castelli Romani e Frascati.
“L’intesa - spiega una nota - nasce dall’incontro tra due realtà accomunate da una solida cultura cooperativa e dall’adesione all’Agci (Associazione Generale delle Cooperative Italiane) e prende forma attraverso un progetto di collaborazione pluriennale. Gotto d’Oro continuerà a presidiare l’intera attività produttiva - dalla trasformazione delle uve all’imbottigliamento - mentre Cantine Ermes affiancherà la cooperativa laziale nella gestione dei rapporti con i soci, assumerà la licenza d’uso dei marchi e metterà a disposizione il proprio know-how commerciale per accompagnarne il percorso di sviluppo e rafforzarne il posizionamento sui mercati. La forza lavoro dello stabilimento di Marino non subirà, in virtù di questa partnership, alterazioni.
In altre, parole, spiega, a WineNews, Salvatore Li Petri, Business Development Manager Cantine Ermes, le due realtà rimangono autonome e indipendenti, ma si mettono in sinergia. “I soci viticoltori di Gotto d’Oro diventano formalmente soci di Cantine Ermes, e quindi le uve prodotte da loro saranno conferite a Cantine Ermes, che le pagherà a scadenze precise, dando serenità ai viticoltori stessi. La quasi totalità di queste uve sarà destinata alla produzione di vini imbottigliati a marchio Gotto d’Oro, mentre il resto della produzione sarà utilizzato sostanzialmente per gli sfusi. Gotto d’Oro, dal canto suo, svolgerà le fasi di vinificazione ed imbottigliamento che saranno pagate come servizio da Cantine Ermes. Anche i marchi Gotto d’Oro rimangono di proprietà della cantina laziale, ma sono dati in concessione a Cantine Ermes che, attraverso la sua forza vendita, così, distribuendoli, consoliderà la propria presenza nel segmento dei vini imbottigliati nel canale moderno, la gdo. E ci sarà in questo caso una compartecipazione sui ricavi: è un’operazione che consolida il nostro progetto, iniziato più di 15 anni fa, di fare di Cantine Ermes una realtà rappresentativa, in Italia e nel mondo, non solo della Sicilia, dove siamo, comunque, presenti in diversi territori, ma d’Italia, visto che siamo giù presenti da tempo anche in Puglia, Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, ed ora anche nel Lazio. E che consente a Gotto d’Oro di svolgere con serenità il percorso di risanamento in una fase difficile”.
“Cantine Ermes si caratterizza per la sua operatività multiregionale e per la propria vocazione a rappresentare l’Italia del vino. Il dialogo con Gotto d’Oro, portando avanti un progetto condiviso a medio-lungo termine - commenta Rosario Di Maria, presidente Cantine Ermes - porterà le due aziende a crescere in maniera sinergica. Per Cantine Ermes il Lazio sarà l’ottava regione italiana nella quale verrà organizzata la vendemmia in corso, un ulteriore passo nel percorso di crescita della cooperativa: già da inizio settembre, infatti, inizieranno i primi conferimenti. È un impegno che portiamo avanti con grande senso di responsabilità nei confronti degli oltre 3.000 viticoltori che credono in questo progetto e che rappresento, ai quali si aggiungono da oggi i soci di Gotto d’Oro. I valori che condividiamo con questa realtà, insieme all’indiscussa storicità del marchio Gotto d’Oro, sono stati determinanti per la chiusura di un accordo che sono certo porterà grandi soddisfazioni a tutte le parti coinvolte”.
“Questo accordo - dichiara Luca del Gallo di Roccagiovine, presidente Gotto d’Oro - sancisce una sinergia tra due realtà cooperative che condividono gli stessi valori: la centralità dei soci, la valorizzazione del territorio e la qualità. Da una parte, abbiamo una cantina cooperativa di rilievo nazionale, presente con suoi stabilimenti produttivi in sette regioni d’Italia, espressione di una struttura solida, organizzata e capace di operare su mercati ampi e diversificati. Dall’altra, una cantina cooperativa del Lazio che pur mantenendo un forte legame con il proprio territorio, ha saputo sviluppare una commercializzazione su scala nazionale, portando i propri vini in tutta Italia. L’obiettivo finale deve essere quello di costruire un percorso di crescita sostenibile, capace di valorizzare il lavoro dei nostri viticoltori in una regione dove solo ora viene compreso il potenziale produttivo in termini di qualità da parte del mondo del vino. Grazie a questa alleanza, le due cantine guardano al futuro con maggior forza, consapevoli che la collaborazione rappresenta uno dei principali strumenti per continuare a crescere e creare valore nel tempo”.
La partnership sarà in essere già a partire da oggi, con l’avvio operativo della collaborazione tra le due cooperative: un percorso di lungo periodo che punta a coniugare il radicamento territoriale di Gotto d’Oro con l’esperienza maturata da Cantine Ermes nello sviluppo del modello cooperativo.

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