02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)
VINO E SOCIALE

In Sicilia nasce il “Patto di Incantaventu”, un’alleanza tra chi protegge l’infanzia e chi la terra

È il progetto “Incantaventu - Cultivari sogni in volo” di Tenute Navarra che parte dalla vendemmia con i ragazzi del Telefono Arcobaleno
BAMBINI, INFANZIA, TELEFONO ARCOBALENO, TENUTE NAVARRA, TERRA, VENDEMMIA, Italia
Bambini e ragazzi delle comunità di accoglienza siciliane in vendemmia

Una giornata costruita attorno alla terra, alla cura, alla libertà e alla possibilità di immaginare il futuro. Immersi tra i filari delle vigne dove raccogliere e conoscere il tempo agricolo in un gesto in cui cresce un racconto più ampio, costruito sulla relazione tra terra e cielo, radici e ali. Il 29 agosto, con “Incantaventu - Cultivari sogni in volo”, progetto promosso da Telefono Arcobaleno Ets e Tenute Navarra, azienda vitivinicola di Butera, nel cuore dell’entroterra siciliano, torna la vendemmia dedicata ai 65 bambini e ragazzi delle comunità di accoglienza siciliana. Un incontro tra due realtà ed esperienze - Telefono Arcobaleno da trent’anni è impegnato nella tutela e nell’accompagnamento dei bambini, dei ragazzi e delle comunità di accoglienza e porta nel progetto la propria esperienza educativa e di protezione - e Tenute Navarra - che mette a disposizione la propria casa agricola estesa su 175 ettari di vigneti, uliveti e mandorleti, trasformando la cura della terra in un linguaggio di accoglienza - da cui nasce il “Patto di Incantaventu”: un’alleanza tra chi protegge l’infanzia e chi custodisce la terra, pensata per essere rinnovata negli anni.
“Incantaventu nasce dal desiderio di dare continuità a un gesto semplice che ci lascia qualcosa di profondo: aprire le Tenute ai bambini e ai ragazzi, portarli tra i filari e condividere con loro il tempo della terra - sottolinea Salvatore Navarra, Business Relationship Manager Tenute Navarra - quest’anno quel gesto diventa un Patto. Vogliamo che questa giornata ritorni, cresca e diventi un appuntamento capace di ricordarci che prendersi cura della terra e prendersi cura delle persone sono, in fondo, lo stesso impegno. Siamo convinti che il nostro operato sia da stimolo e da catalizzatore di forze per coinvolgere il nostro territorio con l’obiettivo di fare crescere questo importante progetto sociale”.
Non una raccolta fondi e neppure un vincolo formale, ma una dichiarazione di presenza. I nomi di istituzioni, educatori, realtà del territorio e persone presenti verranno conservati nel tempo. Una sorta di testimonianza dell’“io c’ero”. Perché, come ricorda il progetto, per crescere un bambino occorre un intero villaggio. A rendere visibile questa promessa sarà il grande aquilone di Incantaventu. Il suo filo passerà di mano in mano tra i bambini portando con sé un desiderio. Un gesto semplice che racchiude il significato del progetto: nessun sogno dovrebbe volare da solo. Al termine dell’esperienza ogni bambino riceverà semi delle Tenute da portare e piantare nella propria comunità di accoglienza. Da Butera nascerà così, simbolicamente e concretamente, una “costellazione che germoglia” in diversi luoghi della Sicilia.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli