Correva l’anno 1986: l’Italia del vino viveva lo scandalo del metanolo, che, nella sua drammaticità, diede slancio al “rinascimento” del settore nella direzione di una qualità che oggi è riconosciuta nel mondo, mentre a Bra nasceva Slow Food, il movimento fondato da Carlin Petrini, e che lentamente avrebbe influito in maniera determinate su come tante persone, ma anche buona parte dell’industria alimentare e della politica mondiale, si sarebbero approcciati ai temi del cibo e del vino, nella loro complessità organolettica, nutrizionale, ambientale, culturale, sociale e agricola. Ed ora che a Terra Madre Salone del Gusto 2026, di scena dal 24 al 27 settembre, nelle piazze e nelle vie sabaude del centro della Città di Torino (che, insieme a Slow Food e Regione Piemonte, organizza l’evento, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Ismea), nella prima edizione senza la presenza fisica di Carlin, e che sarà anche simbolicamente il momento in cui Slow Food raccoglierà la sua grande eredità morale e culturale (anche con l’annunciata partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ndr), il grande vino non mancherà.
Perché “a quarant’anni di distanza, Terra Madre celebra questo anniversario, con grandi masterclass, dedicate ad altrettante cantine che hanno contribuito a scrivere la storia dell’enologia in Italia”, spiega la “Chiocciola”.
Nel Ristorante Arcadia, in Galleria Subalpina, ogni appuntamento propone una verticale di almeno cinque annate dell’etichetta più iconica dell’azienda, talvolta arricchita da un vino ospite: si parte dal Brunello di Montalcino Riserva di Biondi-Santi, icona e storia del territorio toscano, e da Ceretto, riferimento mondiale per Barbaresco e Barolo; si prosegue con la Ribolla di Gravner e Fieramonte, Amarone della Valpolicella Classico Riserva di Allegrini, e si arriva ad altre tre realtà iconiche: Ca’ del Bosco, De Bartoli e Bartolo Mascarello, per un viaggio tra Veneto, Sicilia e Piemonte. Per un grande brindisi diffuso e d’autore, ai 40 anni dalla rinascita del vino italiano, e dalla nascita di Slow Food.
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