Un sostegno straordinario da oltre 136 milioni di euro per aiutare le imprese agricole a fronteggiare l’impennata dei costi dei fertilizzanti causata dalle tensioni internazionali e dalla crisi in Medio Oriente. Il Ministero dell’Agricoltura ha dato il via libera al decreto che rende operative le misure previste dall’Unione Europea a favore del settore primario, destinando risorse a più di 547.000 agricoltori italiani.
Il provvedimento mette a disposizione complessivamente oltre 136 milioni di euro, risultato della combinazione tra i più di 45 milioni di euro assegnati all’Italia dalla Riserva agricola europea e ulteriori 91 milioni di euro stanziati dal Governo con fondi nazionali. Le risorse consentiranno di coprire il 50% degli aumenti registrati nei costi dei fertilizzanti per le colture maggiormente colpite dal rincaro dei prezzi e caratterizzate da un largo impiego di concimi.
Tra i comparti interessati figurano cereali, grano, riso, mais, olivicoltura, nocciolo, barbabietola da zucchero, colza e altre produzioni con elevato fabbisogno di fertilizzanti. Gli aiuti saranno erogati direttamente sui conti correnti dei beneficiari senza ulteriori adempimenti burocratici.
“Mentre gli altri fanno chiacchiere, il Governo Meloni realizza quello che ha programmato, sostenendo il settore agricolo”, afferma il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha ricordato come “l’Esecutivo abbia ottenuto in sede europea oltre 45 milioni di euro, ritenuti, però, insufficienti per garantire un sostegno adeguato. Da qui la richiesta al Ministero dell’Economia di integrare le risorse con altri 91 milioni di euro. È un ulteriore intervento al quale ne seguiranno altri perché non abbiamo mai smesso di seguire con attenzione quelle che erano le difficoltà dei settori agricoli. Siamo in attesa del ColtivaItalia che, invece, programmerà e garantirà fondi per tutti i settori italiani della produzione agricola perché noi crediamo che l’agricoltura sia davvero al primo posto”, conclude il Ministro.
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