Ottenuto in prevalenza da uve Syrah con una piccola quota di Aleatico, il Rosato Tellus, in produzione dal 2017, non svolge la fermentazione malolattica e matura in acciaio per tre mesi. La versione 2025 alla vista si presenta di colore rosa con riflessi violacei, mentre i suoi profumi rimandano alla rosa, alla fragola e al mirtillo. In bocca il sorso è facile ed immediatamente piacevole, dallo sviluppo ben profilato e dal finale fragrante rinfrescato da toni aciduli. La cantina della famiglia Cotarella, a cavallo tra Lazio ed Umbria, ha la sua svolta nel 1979, quando gli enologi Renzo e Riccardo Cotarella, oggi tra i protagonisti assoluti dell’enologia tricolore, costituiscono la Falesco, trasformando una realtà a carattere familiare in un moderno opificio, diventato con il tempo significativo anche nei numeri: 200 ettari vitati e 1.500.000 bottiglie di produzione complessiva. Oggi sul ponte di comando, troviamo le cugine Dominga, Marta ed Enrica Cotarella, che proseguono il percorso virtuoso impostato dai loro genitori, portando sugli scaffali un portafoglio etichette variegato e composto da vini ben eseguiti e dallo stile modernista, concepiti per accontentare anche i palati meno esperti ed avere un incisivo impatto commerciale. A questo nucleo produttivo principale, si è aggiunta la cantina di Montalcino Le Macioche - 3,5 per una produzione di 18.000 bottiglie - acquisita nel 2017.
(fp)
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