Vinacria 2026 (175x100)
Consorzio Collio 2026 (175x100)
“CAMBIALE FRANTOI OLEARI”

Da Ismea 40 milioni di euro all’olio italiano, in finanziamenti a tasso zero per i frantoi

Sia agricoli (fino a 50.000 euro) che agro-industriali (300.000 euro), purché abbiano aumentato le loro giacenze del 25% nell’ultimo anno

Finanziamenti a tasso zero fino a 50.000 euro per i frantoi agricoli e fino a 300.000 euro per quelli agro-industriali per 5 anni di durata, con 2 anni di preammortamento, per una dotazione complessiva di 40 milioni di euro, cui si affiancherà in futuro anche una terza linea di intervento destinata ad ampliare la platea delle imprese che potranno beneficiare della misura. Ismea rafforza il sostegno alla filiera olivicola-olearia con la nuova “Cambiale Frantoi Oleari”, uno strumento finanziario destinato ad assicurare liquidità alle piccole e medie imprese dell’olio italiano ed a sostenerne le esigenze di capitale circolante connesse alla molitura delle olive e alla produzione di olio extravergine di oliva. Un ulteriore intervento a sostegno del comparto olivicolo-oleario nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa delle imprese, favorirne la stabilità finanziaria e contribuire alla competitività di una filiera di rilevanza strategica per l’agroalimentare italiano, e che si inserisce nel quadro degli interventi promossi dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e dal Governo.
Il portale per la presentazione delle domande sarà operativo dal 5 al 20 novembre. L’elemento centrale della misura è l’incremento delle giacenze: possono accedere allo strumento i frantoi che abbiano registrato, al 30 giugno 2026 rispetto al 30 giugno 2025, un aumento di almeno il 25% delle giacenze ammissibili di olio extravergine di oliva, derivanti dalla molitura effettivamente svolta nello stabilimento del richiedente. Sono esclusi dal calcolo l’olio acquistato già trasformato, le partite detenute per conto di terzi e quelle prive di adeguata tracciabilità produttiva.

E come accennato, è prevista anche una terza linea di intervento, destinata a quei frantoi che, pur in assenza di giacenze o di un loro incremento significativo, risultino concretamente interessati dalla situazione di crisi economica e finanziaria del comparto. L’accesso a questa linea sarà subordinato all’accertamento della condizione di difficoltà attraverso indicatori oggettivi, riferiti in particolare alla riduzione dei prezzi di vendita, all’andamento dei costi di produzione e alla contrazione dei margini. I criteri e le modalità operative della nuova linea, fa sapere Ismea, saranno definiti con successivi provvedimenti.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli