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COLLEZIONISMO ENOICO

I big del vino d’Italia e di Francia, con grandi verticali e vecchie annate: torna l’Asta Pandolfini

Il 10-11 aprile, a Firenze, all’incanto grandi verticali di Sassicaia, Ornellaia, Masseto e Brunello Biondi Santi, e super selezioni di Drc e Bordeaux
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I big del vino d’Italia e di Francia, con grandi verticali: torna l’Asta Pandolfini

I grandi nomi del vino d’Italia e di Francia, con grandi verticali e vecchie e rare annate: ecco il “menù” dell’asta dedicata ai “Vini pregiati e da collezione” firmata dalla casa fiorentina Pandolfini, che sarà di scena il 10 e 11 aprile, a Palazzo Ramirez-Montalvo, a Firenze. Tanti i lotti da sogno.
Tra gli italiani, spiccano la verticale completa del mito Sassicaia della Tenuta San Guido, 46 bottiglie che ne ripercorrono la storia dal 1968 al 2015, con un valore di aggiudicazione stimato tra i 10.000 ed i 20.000 euro, e la verticale, quella di Masseto dal 1987 al 2016 (stimata tra i 7.000 ed i 14.000 euro), quella di Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi, con annate dal 1968 al 2004 (stimata tra i 5.500 e gli 11.000 euro), quella di Solaia Antinori tra il 1982 ed il 2013 (4.000-8.000 euro), e quella di Ornellaia che va dal 1985 al 2014 (tra i 3.500 ed i 7.000 euro).

Ancora Masseto protagonista del lotto di 2014 in doppia magnum (1.900-3.800 euro), così come Ornellaia, sempre in doppia magnum, nell’edizione 2013 della Vendemmia d’Artista “L’Eleganza”, con l’etichetta firmata da Yutaka Sone (1.800-3.600 euro), e ancora la magnum di Barolo Monfortino Riserva 2010 di Giacomo Conterno (1.500-3.000 euro), le 6 bottiglie di Barolo Monprivato Riserva Ca d’Morissio 2008 (1.300-2.600 euro) e da segnalare anche la 6 litri de Le Pergole Torte 2001 di Montevertine (stimata tra i 1.200 ed i 2.400 euro).
Sul versante francese, i due top lot sono le due selezioni di Domaine de La Romanèe Conti, una dell’annata 2015, 8 bottiglie complessivamente (tra Romanèe Conti, La Tache, Richebourg e Romanèe Saint Vivant), stimato tra i 40.000 ed i 60.000 euro, e una dell’annata 1983, formata da 6 magnum (tra Romanèe Conti, La Tache, Richebourg e Grands Echezeaux), stimato tra i 20.000 ed i 40.000 euro. Per quotazione (con una stima tra 6.000 e 10.000 euro), spicca anche la Groupe Duclot Bordeaux Prestige Collection (9 bottiglie tra Chateaux Cheval Blanc, Ausone, Haut Brion, La Mission Haut Brion, Margaux, Lafite Rothschild, Mouton Rothschild e d’Yquem, con una stima tra i 6.000 ed i 10.000 euro).
Stime importanti (tra i 4.000 e gli 8.000 euro) anche per la magnum di Chambertin 1990 di Domaine Armand Rousseau e per quella di Corton-Charlemagne 1995 di Domaine J.-F. Coche Dury, mentre quotano tra i 2.500 ed i 5.000 euro la magnum di Grands Echezeaux 1990 di Domaine Rene Angel, e la doppia magnum di Chateau Lafite Rothschild 1986. Tra i 1.700 ed i 3.400 è la stima per la Magnum di Petrus 1976, tra i 1.500 ed i 3.000 quella per la 6 litri di Sauternes 1997 di Chateau d’Yquem.

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