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La Nazione - Siena

Frescobaldi compra la tenuta di Cragnotti a Montepulciano … Passa di mano “Corte alla Flora”, 90 ettari a Montepulciano di cui 35 a vigneti. Era il buen retiro dell’ex presidente della Lazio e di Cirio… Passaggio di mano importante nel mondo del vino. La Marchesi de’ Frescobaldi, gruppo guidato da Lamberto Frescobaldi, avrebbe ampliato le tenute di proprietà guardando questa volta a Montepulciano, patria del Vino Nobile, con l’acquisizione della Tenuta Corte alla Flora, realtà di 90 ettari di terreno, di cui 35 vitati (come si legge sul sito www.corteallaflora.com), appartenuta all’imprenditore romano Sergio Cragnotti. A darne notizia il sito Winenews.it. Nonostante il periodo che stiamo attraversando, le aziende solide, patrimonializzate e redditizie, continuano ad investire nei territori più importanti del vino italiano. E la Marchesi de’ Frescobaldi è sicuramente un big del settore, visto che stiamo parlando della seconda realtà del Belpaese enoico per redditività, con un rapporto tra risultato netto e fatturato del 24,5%, secondo l’ultima analisi di Mediobanca. Nella “geografia vinicola” di Frescobaldi mancava Montepulciano, tassello adesso occupato da un vero gioiello, Corte alla Flora, tenuta che si trova nella zona di Cervognano una delle più belle e vocate alla produzione di vino a Montepulciano. Frescobaldi già oggi ha dalla sua quasi 1.500 ettari di vigneto, molti dei quali in Toscana divisi in tenute affermate come Castello di Nipozzano e Castello di Pomino nel Chianti Rufina; Rèmole a Sieci; Tenuta Castiglioni a Montespertoli; Perano a Gaiole in Chianti, nel Chianti Classico; Tenuta Ammiraglia in Maremma e Castelgiocondo a Montalcino. Realtà che rientrano nelle “Tenute di Frescobaldi” a cui vanno aggiunte ‘miti’ come Masseto e Ornellaia a Bolgheri, su tutte, o ancora Luce a Montalcino e Attems, in Friuli Venezia Giulia. L’investimento dimostra il trend di crescita, nel mondo del vino, dei poli più importanti del panorama italiano. Corte alla Flora è sempre stato il buen retiro di Cragnotti negli anni del suo impero imprenditoriale e dei suoi successi sportivi. In quegli anni la Lazio, che vinse anche uno scudetto indimenticabile, era una delle squadre di calcio più forti del mondo e la tenuta, sfruttando anche la vicinanza con l’autostrada, è stata meta di tanti incontri di affari. Sembra che alcune importanti trattative di calciomercato si siano animate proprio qui. Cragnotti con Montepulciano ha sempre avuto un bel rapporto, apprezzava il territorio e con la gente del posto manteneva dei rapporti cordiali. In molti lo hanno visto più volte entrare nelle botteghe, alla posta, a fare spese. La domenica andava alla messa a Sant’Agnese, se la Lazio non giocava in campionato e sovente si fermava alla Conad a fare acquisti. All’epoca era uno dei nomi più importanti d’Italia ma la gente ha sempre rispettato la sua privacy.

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