Sono i nomi ed i volti noti di domani, quelli che oggi rappresentano la next generation del vino del Belpaese: debutto per “I nuovi talenti dell’enologia italiana”, il format ideato da Vinoway Italia che mette a confronto giovani professionisti che lavorano in differenti territori, chiamati a raccontare il proprio lavoro e le scelte tecniche che guidano la produzione dei vini nelle aziende seguite. Il format nasce dall’esperienza del premio “Nuovo talento dell’enologia italiana” che, negli anni, ha premiato enologi che oggi rappresentano delle espressioni più interessanti della nuova generazione del settore, tra cui Alessandro Leoni, Andrea Pala, Jacopo Vagaggini, Nicola Biasi, Marco Mascellani, Giulia Harri e Pietro Grelloni.
Più che una semplice masterclass, l’incontro si è rivelato uno spazio di riflessione sulla nuova generazione dell’enologia italiana e sul ruolo degli enologi nella crescita qualitativa delle aziende vitivinicole. Un pensiero condiviso in maniera unanime dai professionisti, come sintetizzato in una delle riflessioni emerse nell’incontro: “nel vino, come nello sport, da soli non si vince: è il gioco di squadra, fatto di confronto, collaborazione e condivisione, che permette davvero di crescere”. Dopo il debutto del format, Vinoway ha annunciato l’apertura delle candidature per il riconoscimento del “Nuovo talento dell’enologia italiana” 2026: gli enologi interessati potranno proporre il percorso professionale inviando la candidatura ad eventi@vinoway.com. Le candidature saranno valutate dal gruppo dei “Nuovi talenti dell’enologia italiana”, con il coordinamento di Davide Gangi, sulla base del percorso professionale, della qualità dei vini prodotti e della visione enologica dimostrata nel proprio lavoro.
Un’iniziativa che punta a continuare a raccontare il vino italiano attraverso i suoi protagonisti più giovani e a dare spazio alle nuove energie dell’enologia nazionale.
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