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LA CUCINA IN TELEVISIONE

“MasterChef Italia” 16: il talent show per aspiranti chef più seguito in Tv riparte il 10 dicembre

Tra talento, tecnica e linguaggio, con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli ed il claim “la cucina parla”
Non Solo Vino
Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri conduttori di MasterChef

Il 10 dicembre è la data da segnare sul calendario per gli appassionati di cucina: prende il via l’edizione n. 16 di MasterChef Italia, il talent show Sky Original (prodotto da Endemol Shine Italy, parte di gruppo Banijay Entertainment), più amato e seguito al mondo, in esclusiva su Sky e in streaming su Now. A guidare la gara tra aspiranti chef, saranno, ancora una volta, gli chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, nei panni di giudici e pronti a formare una nuova classe per la corsa al titolo di miglior cuoco amatoriale d’Italia.
Ad anticipare il ritorno del programma è il promo diffuso in questi giorni, che vede i tre giudici alle prese con una difficile sessione di enigmistica e con definizioni tutt’altro che semplici, come “taglio di verdure a cubetti”, “emulsione di tuorlo e burro” e “panino al vapore cinese”. Un gioco che diventa il punto di partenza per il messaggio della nuova stagione, racchiuso nel claim “la cucina parla”: secondo i tre chef, infatti, non si può cucinare bene senza conoscere il linguaggio della gastronomia. La padronanza del lessico legato a ingredienti, tecniche, preparazioni e strumenti è considerata importante quanto la creatività, perché solo attraverso la conoscenza è possibile arrivare al miglior impiattamento ed alla migliore ricetta. In altre parole, uno chef che si rispetti deve essere “stellato” non solo ai fornelli, ma anche nelle parole. Ma, grazie al talent show, dall’altra parte dello schermo, tutti, tra il pubblico, oggi parlano gourmet. 

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