Vinacria 2026 (175x100)
Consorzio Collio 2026 (175x100)
DOLCETTO O SCHERZETTO

Corsa all’acquisto di caramelle per Halloween, le cui vendite valgono oltre 55.000 milioni di euro

Unione Italiana Food: nel primo semestre 2026 il comparto ha mantenuto stabile il fatturato a 293 milioni di euro per 25,8 milioni di chili venduti
CARAMELLE, HALLOWEEN, Unione Italian Food, Non Solo Vino
Corsa all’acquisto di caramelle per Halloween

Si avvicina la notte più spaventosa dell’anno e con essa l’acquisto delle caramelle, che si confermano, anche in Italia, il prodotto dolciario più consumato nella festa di Halloween (65%), superando cioccolatini (56%), snack (38%) e biscotti (32%). Secondo un’analisi di Unione Italiana Food, nel 2025 le vendite registrate ad ottobre sono state superiori dell’11,4% sulla media mensile, per un valore di oltre 55 milioni di euro. Una ricorrenza celebrata da 11 milioni di italiani di tutte le età, con un indotto economico stimato in 300 milioni di euro.
A confermare il ruolo centrale delle caramelle nelle abitudini di consumo degli italiani sono anche i numeri del mercato. Secondo i dati NielsenIQ elaborati da Unione Italiana Food, nel primo semestre 2026 il comparto ha mantenuto stabile il proprio fatturato a quota 293 milioni di euro sullo stesso periodo 2025, con 25,8 milioni di chili di prodotto venduti. Un risultato che testimonia la capacità delle caramelle di rimanere un acquisto trasversale, apprezzato da consumatori di tutte le età e particolarmente protagonista nei momenti di festa e convivialità.
A trainare il settore sono soprattutto le caramelle dure e ripiene, che nei primi 6 mesi 2026 hanno raggiunto 9,9 milioni di chili venduti, seguite a breve distanza dalle caramelle gommose con 9,4 milioni di chili.
Anche sul fronte delle preferenze i gusti sono ben definiti: gli agrumi conquistano il primo posto tra i sapori più amati dagli italiani, indicati dal 44% dei consumatori, seguiti dalla menta forte o balsamica (39%) e dalla liquirizia (36%). Tra le varianti più apprezzate figurano, inoltre, menta, eucalipto e anice (34%), oltre ai frutti di bosco (27%), a testimonianza di una domanda sempre più orientata verso un’offerta ampia e diversificata.
La tradizione del “dolcetto o scherzetto”, ormai consolidata anche in Italia, continua, dunque, a sostenere gli acquisti di caramelle, che restano il simbolo per eccellenza della festa e contribuiscono a dare impulso a un mercato che, pur evolvendo nei formati e nei gusti, continua a dimostrare una notevole solidità.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli