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Nasce Wi-Bev, una nuova rassegna dedicata alle tecnologie per il wine&beverage, che per il solo settore per la viticoltura e l’enologia pesa 3,6 miliardi di euro. Di scena a Verona il 4 e 5 dicembre, in partnership fra Fiere Parma e Veronafiere

Una nuova rassegna dedicata alle tecnologie per il wine&beverage ha rinnovato la storica partnership fra Fiere di Parma e Veronafiere: si chiama Wi-Bev - International Wine & Beverage Technologies Event (www.wibev.com), è in programma il 4 e 5 dicembre, e si propone come luogo di incontro e confronto tra le migliori aziende di prodotti e servizi nel settore vitivinicolo, della distillazione e del beverage e i fruitori della filiera, che per il solo comparto dei macchinari, attrezzature e tecnologie per la viticoltura e l’enologia pesa 3,6 miliardi di euro dei quali il 70% derivanti dall’export (fonte dati Istat 2016). L’obiettivo è quello di accelerare la comprensione delle innovazioni e la loro introduzione nel ciclo produttivo, per far crescere in qualità e competitività le imprese e per garantire la qualità dei contenuti nel settore enologico Wi∙Bev si avvarrà della consulenza scientifica di Assoenologi.

La preview dell’International Wine&Beverage Technologies Event si svolgerà in contemporanea a wine2wine, la piattaforma di aggiornamento, formazione e networking vitivinivolo di Vinitaly-Veronafiere: questa concomitanza permetterà la sinergia con un momento di incontro e formazione qualificato e già consolidato che vede la partecipazione di 1.500 cantine ad oltre 70 workshop con più di 100 relatori internazionali. La scelta del mese di dicembre come periodo di svolgimento è strategica, perché cade subito dopo la vendemmia, quando le aziende vitivinicole non sono più impegnate nelle operazioni di campagna.

“La partnership con Parma è funzionale a due realtà fieristiche che rappresentano con le rispettive rassegne settori portanti del made in Italy, sia in termini di valore dell’export, sia di immagine del sistema paese. Al contempo - evidenzia Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere Spa - questo accordo rafforza la competitività del sistema fieristico italiano come leva per il business dei propri clienti, che sono in primis piccole e medie aziende e grandi gruppi industriali. Con questa operazione miriamo ad offrire al nostro mondo imprenditoriale di riferimento un’opportunità in più promossa da due player specializzati nei rispettivi comparti”.

“Wi∙Bev sarà un evento che unirà il momento espositivo al confronto diretto tra aziende del settore, fornitori di macchine e impianti nonché tecnici della filiera - sottolinea Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma - associandovi un palinsesto di approfondimenti specifici e mirati al comparto tecnico e produttivo della filiera vitivinicola e non solo. L’offerta italiana di macchine e impianti per il settore vitivinicolo, sia in campo sia in cantina, è all’avanguardia e continua ad innovare per rispondere alla crescente domanda di qualità ed efficienza proveniente dal tutto mondo. Per questo abbiamo creato Wi-Bev, un’altra piattaforma annuale per il supporto e la promozione del made in Italy organizzata da Verona e Parma ovvero le due fiere leader nazionali del Food&Beverage”.

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