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NORMATIVA

Ocm vino e promozione, i fondi non spesi tra Russia e Cina “dirottabili” su altri Paesi Terzi

Politiche Agricole e Stato-Regioni: intesa per la flessibilità sull'annualità 2021-2022. Centinaio: “tutelati gli investimenti delle imprese”
CINA, GIANMARCO CENTINAIO, OCM PROMOZIONE, POLITICHE AGRICOLE, RUSSIA, STATO REGIONI, vino, Italia
Ocm promozione, i fondi non spesi tra Russia e Cina “dirottabili” su altri Paesi Terzi

La guerra tra Russia e Ucraina e le politiche di contenimento del Covid in Cina, dove, nelle settimane passate, sono tornati lock down pesanti in alcune grandi città, hanno stravolto anche la promozione del vino, che nonostante volumi e valori non elevatissimi, vede concentrarsi nelle due aree una buona parte delle risorse della misura Promozione nei Paesi Terzi dell’Ocm che, ovviamente, nella maggior parte dei casi è stato impossibile utilizzare come da progetti approvati.
Ma, come anticipato da WineNews, Ministero delle Politiche Agricole e Conferenza Stato Regioni hanno trovato l’intesa sul decreto “che concede una maggiore flessibilità nella gestione dei progetti di promozione dell’Ocm vino in Russia, Bielorussia, Ucraina e Cina per il 2021-2022”, spiega una nota del Ministero. In particolare, spiegano dalla Politiche Agricole, vengono concesse possibili variazioni al ribasso, fino all’azzeramento totale del budget, per quei progetti destinati ai Paesi interessati dal conflitto russo-ucraino e alla Cina a causa delle nuove misure adottate per il contenimento del Covid-19, e viene data la possibilità di rimodulare le risorse verso altri Paesi già inclusi nel progetto approvato. Le variazioni possono essere richieste dai soggetti beneficiari a ciascuna autorità competente entro l’8 luglio 2022.
L’obiettivo della misura è quello di tutelare gli investimenti eventualmente già effettuati per lo svolgimento di attività di promozione nei Paesi terzi interessati e favorire la maggiore spesa possibile del sostegno unionale per i beneficiari dell’aiuto, individuati dalle autorità competenti per la campagna 2021/2022, che hanno previsto lo svolgimento di attività di promozione in tali mercati dei Paesi terzi. “Concedendo maggiore flessibilità nella gestione dei progetti di promozione dell’Ocm vino in Russia, Bielorussia, Ucraina e Cina per il 2021-2022 aiutiamo il settore, e in particolare quelle aziende che hanno subito le maggiori ripercussioni a causa dell’attuale scenario geopolitico”, commenta il Sottosegretario alla Politiche Agricole con delega al vino, Gian Marco Centinaio. “Con questa misura - aggiunge - puntiamo a tutelare gli investimenti e a favorire la maggiore spesa possibile dei fondi disponibili”.
Una buona notizia, dunque, che segue di pochi giorni la pubblicazione del bando nazionale per i progetti di promozione dell’annualità 2022-2023.

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