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IL MESSAGGIO

OperaWine & la grande bellezza dell’Italia: un video per ripercorrere il passato, pensando al domani

Brindisi virtuale, per immagini e parole, delle edizioni passate della grande degustazione di Wine Spectator. Rinviata, come Vinitaly, al 2021
OPERA WINE, VERONA, VINITALY, VINO ITALIANO, WINE SPECTATOR, Italia
Thomas Matthews, editor in chief di Wine Spectator

“Una forte comunità che risorgerà”: parole, prese da Twitter, rilanciata da Thomas Matthews, executive editor di “WineSpectator”, in risposta al video che WineNews, in una sorta di “amarcord enoico”, ha voluto pubblicare, nei giorni scorsi, quando sarebbero dovute andare in scena Opera Wine prima, con le 100 migliori cantine italiane selezionate da Wine Spectator, racconto nel calice del bello del vino italiano, e Vinitaly poi, evento che è stato e resta strategico per il business del vino del Belpaese, tutto rinviato al 2021, per l’emergenza Coronavirus. Due grandi lenti di ingrandimento sul vino italiano.
Vino italiano di cui il mondo non può fare a meno, come ricordato dallo stesso Matthews, perchè solo il Belpaese è capace di raccontare una diversità enoica così ampia. Che nasce da luoghi nell’Italia del vino capaci di stravolgere i sensi, dove il “sogno italiano” - un mix di territori unici e bellissimi, bien vivre, buon cibo e grandi vini - diventa realtà, e, viceversa, vini che, tutto questo, raccontano nel bicchiere. Anche questa è la grande bellezza dell’Italia, il Paese con più meraviglie Unesco al mondo, del “made in” con la A maiuscola (alimentare, abbigliamento, arredamento, auto) e dei vini più amati. A celebrarla, come detto, sarebbe stata, sabato 18 aprile, a Verona, OperaWine, la più prestigiosa degustazione, e prologo di Vinitaly, con le 100 migliori cantine italiane selezionate da Wine Spectator e Veronafiere.
Ed ancora una volta, ad OperaWine i produttori più blasonati e famosi sarebbero stati testimonial del successo del made in Italy, e di come quando ripartiremo sarà fondamentale e ci distinguerà.
Ma anche OperaWine, come detto, quest’anno non ci sarà: WineNews avrebbe voluto brindare con loro nella realtà, lo abbiamo fatto virtualmente, e con le parole di Priscilla Incisa della Rocchetta, emblema di un vino-simbolo come il Sassicaia, a nome di tutto il vino italiano.
Rilanciando, come in un gran finale, la copertina di Wine Spectator di Aprile 2020 , che non rinuncia come da tradizione nel numero che coincide con OperaWine, a dedicarla al vino italiano: “The magic of Italy”. “La ricca cultura italiana - si legge nel magazine - si esprime in modo diverso in ogni suo territorio. Nella storia di copertina di questo numero vi portiamo alla scoperta di sei regioni vinicole fornendovi una guida alle cantine e agli artigiani locali che incarnano la storia e lo stile distintivi di ognuna”. E, allora, forse più che una gran finale, questo è solo l’inizio. Un nuovo inizio.

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