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INVESTIMENTI

Renzo Rosso sbarca in Langa con Josetta Saffirio. E lancia “Brave Wine”, il suo polo del vino

La griffe del Barolo, Diesel Farm e Benanti sono il nucleo di un progetto che mira a radicarsi in tutti i grandi territori dei fine wines italiani
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Renzo Rosso e Sara Vezza

All’inizio, quasi trent’anni fa, quella per il vino era una passione, un di più rispetto al core business di Renzo Rosso, imprenditore che da Vicenza ha conquistato il mondo della moda e del lifestyle con il marchio Diesel. Nel 2016, la presa di coscienza, sancita da parole ben pesate - “il nuovo lusso è il mondo del bio” - e la svolta imprenditoriale, che ha portato nel 2021 all’ingresso nel capitale di Masi Agricola, storica griffe dell’Amarone della famiglia Boscaini, di cui oggi Renzo Rosso detiene il 10%, attraverso la holding Red Circle. Ad ottobre 2022, il primo investimento fuori dal Veneto, in uno dei territori emergenti del vino italiano, l’Etna, con l’acquisizione del 40% di Benanti, azienda da 170.000 bottiglie prodotte, per un investimento di 7,5 milioni di euro (qui il nostro articolo).

Da quel momento, l’ambizione e il progetto sono diventati ancora più chiari, e l’obiettivo è diventato quello di fondare un vero e proprio polo del vino, puntando sulle denominazioni più importanti del vino italiano. Un progetto definitivamente decollato con una nuova operazione, l’ingresso nel capitale della storica griffe di Barolo Josetta Saffirio, riunita in un’unica azienda dalla figlia Sara Vezza, che dagli anni Novanta produce, poco lontano, Nebbiolo e Alta Langa. L’altra novità è di natura strategica ed organizzativa: la Josetta Saffirio, insieme a Benanti e a Diesel Farm,sulle colline di Marostica, dove nascono i primi vini griffati Renzo Rosso, sono infatti il nucleo di “Brave Wine”, la nuova holding dedicata al vino, creata per gestire gli investimenti nel settore dell’alta gamma e vocata alla ricerca delle migliori realtà del settore e dei terroir più prestigiosi. Da cui resta fuori la partecipazione in Masi, che continuerà a fare capo alla Red Circle Investments.

“Ho creato la holding Brave Wine per gestire in toto il mio progetto vino. L‘idea è quella di essere presenti nei territori d’eccellenza in Italia e nel mondo. Abbiamo già integrato due eccellenze come Benanti e Josetta Saffirio di Sara Vezza, ma continueremo nella nostra ricerca per avere un portfolio rappresentativo della ricchezza e della qualità di questo settore a livello internazionale”, commenta Renzo Rosso, che con il gruppo internazionale della moda e del lusso OTB, nel 2022, ha fatturato 1,74 miliardi di euro. 

“Nella primavera 2022 ho dato avvio a un ambizioso progetto esercitando la prelazione sulle vigne di Barolo che affittavo da mia madre (ne abbiamo scritto qui), e riuscendo così - dopo quasi 20 anni di duro lavoro e passione - a unire l’azienda e i vigneti da me coltivati. Il 2023 segna l’inizio di una nuova avventura. L’ingresso di Brave Wine nel capitale dell’azienda ci consentirà di concretizzare più velocemente e con maggiore efficacia il progetto di consolidare i nostri marchi nel mercato del Nebbiolo e del Barolo, nonché lo sviluppo della produzione di Alta Langa. Sono davvero felice di aver trovato un investitore come Renzo Rosso, che apprezza il nostro lavoro nelle vigne e condivide la visione a lungo termine dell’azienda e della sua crescita”, aggiunge Sara Vezza, amministratore di Sara Vezza SS.s

Focus - L’azienda Josetta Saffirio

L’azienda Josetta Saffirio è nata alla fine dell’Ottocento con Giovanni Battista Saffirio. Ai primi del Novecento, il padre di Josetta, Ernesto, inizia a coltivare i vigneti, e nel 1975 Josetta inizia ad occuparsene. Laureata in agraria e affiancata dal marito Roberto, enologo, inizia a coltivare le vigne piantate dai nonni subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Dopo pochi anni, Josetta e Roberto riescono a produrre un Nebbiolo di riconosciuta qualità. Nel 1985 viene presentato il primo Barolo, frutto di una passione e di un impegno costanti. Dopo un periodo di pausa negli anni ‘90, Sara Vezza, figlia di Josetta e Roberto, decide di dedicarsi ai vigneti di famiglia, diventando la quinta generazione che con la stessa dedizione si impegna a perpetrare una tradizione lunga oltre duecento anni. L’azienda produce oggi circa 100.000 bottiglie l’anno in regime agricolo biologico certificato, con massima attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Dal 2020, al fianco della linea storica Josetta Saffirio, dedicata alla produzione di Barolo, è stata introdotta la linea Sara Vezza, focalizzata principalmente sulla produzione di Metodo Classico Alta Langa e Nebbiolo.

Focus - La galassia di Renzo Rosso

Renzo Rosso è il fondatore del marchio Diesel e presidente del gruppo di moda e lusso OTB (con i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, e le aziende Staff International e Brave Kid). E’ anche presidente di Red Circle e Red Circle Investments che gestiscono rispettivamente le proprietà immobiliari che gli fanno capo (incluso il polo hotellerie), e un portfolio di partecipazioni in società ad alto contenuto di innovazione e sostenibilità, che spaziano dall’innovazione tech ad ambiente e salute, passando per food e food tech.

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