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INIZIATIVE EUROPEE

Una firma in difesa dell’ambiente: al via la petizione lanciata da oltre 40 organizzazioni

La campagna “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori” vuole invertire la rotta di un provvedimento che indebolirebbe gravemente le norme sui pesticidi
AMBIENTE, API, associazioni ambientaliste, COMMISSIONE UE, omnibus, PESTICIDI, Non Solo Vino
Le associazioni ambientaliste europee lanciano una petizione per salvare api e ambiente

Sono oltre 40 le organizzazioni ambientaliste, agricole e della società civile che hanno lanciato a livello europeo la campagna “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori”, con l’obiettivo di raccogliere le firme dei cittadini dei 27 Stati membri per invertire la rotta della proposta Omnibus, che indebolirebbe gravemente le norme sui pesticidi. Tutti i cittadini sono invitati a firmare la petizione per chiedere lo stop della deregolamentazione proposta dalla Commissione Europea a dicembre 2025, presentata come un intervento di semplificazione normativa. L’obiettivo è far sentire una voce forte e chiara ai decisori politici europei e nazionali per chiedere norme più rigorose sui pesticidi.
Come denunciato nella lettera ai Ministri italiani dell’Agricoltura, Ambiente e Salute da 11 associazioni nazionali (Acu - Associazione Consumatori e Utenti, Aida - Associazione Italiana di Agroecologia, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Federazione Nazionale Pro Natura, Greenpeace, Isde - Italia Medici per l’Ambiente, Lipu, Rete Semi Rurali, Terra!, Upbio - Unione Produttori Biologico, Wwf Italia), il provvedimento prevederebbe approvazioni illimitate nel tempo per i pesticidi con limitazioni alla capacità degli Stati nazionali di utilizzare le più recenti ricerche scientifiche per valutare il rinnovo delle autorizzazioni; estensione dei periodi di deroga per l’uso di pesticidi già vietati, fino a tre anni dopo la messa al bando; una maggiore facilità di approvazione di sostanze tossiche in nome della salvaguardia della produzione agricola.
Secondo le stime di Pan Europe e Générations Futures, con questa proposta almeno 49 sostanze attive e formulati dei pesticidi, tra cui acetamiprid (neurotossica per feti e bambini) e glifosato, riceverebbero immediatamente un’approvazione illimitata. L’ultimo divieto di un pesticida - il Flufenacet, una sostanza Pfas e interferente endocrino - risale a marzo 2025. Le autorizzazioni di molti pesticidi altamente tossici continuano a essere prorogate e derogate nonostante i rischi per salute, acqua e ambiente.
Questa proposta non semplifica, ma deregolamenta, secondo le associazioni. È un “cavallo di Troia” dell’industria chimica che, spacciandosi per un provvedimento a favore degli agricoltori, in realtà tradisce le aspettative dei cittadini europei che chiedono più ambiente e più salute. A livello europeo, la coalizione “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori” ha predisposto una piattaforma online che consente a ogni cittadino di esprimere la propria opinione firmando le petizioni in corso e contattando direttamente i decisori politici.

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