Come sempre, negli ultimi anni, Vinitaly, si conferma anche un baricentro della politica, del vino e non solo. Lo è anche in questo 2026 visto che Palazzo Chigi ha annunciato la visita a Verona del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in programma nella giornata di martedì 14 aprile. Un ritorno, dopo la visita del 2024, e l’ennesimo attestato di vicinanza ed interesse per un settore strategico per il Belpaese, che arricchisce un una presenza già forte del Governo fin dalla vigilia dell’evento di riferimento internazionale del vino italiano, a Veronafiere.
Che si è aperto, oggi, con la presenza di Lorenzo Fontana, presidente Camera dei Deputati, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Alessandro Giuli, Ministro della Cultura, Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo, oltre che di Antonella Sberna, vicepresidente Parlamento Europeo, e Matteo Zoppas, presidente Ita - Italian Trade Agency.
E che, domani, si proietterà su una dimensione di politica europea, alla presenza, in particolare, del Commissario Ue all’Agricoltura, Christophe Hansen. In attesa di “martedì 14 aprile alle ore 11.00”, quando “il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sarà a Verona per l’edizione n. 58 di Vinitaly”, come da nota ufficiale di Palazzo Chigi.
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