Nel giorno in cui il pianeta torna al centro del dibattito globale, il messaggio è chiaro, e la sostenibilità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che passa anche dalla tavola: il 22 aprile, Giornata della Terra, il legame tra nutrizione, ambiente e sistema agroalimentare assume un valore ancora più concreto, come sottolinea Ilenia Grieco, biologa nutrizionista, che invita a ripensare le scelte alimentari come atto di responsabilità verso la propria salute e l’equilibrio del territorio. “Quando parliamo di nutrizione sostenibile non dobbiamo guardare solo a ciò che mangiamo, ma anche alla provenienza del cibo e al modo in cui viene prodotto - spiega Grieco, evidenziando come privilegiare alimenti meno trasformati e legati al territorio significhi sostenere un sistema agroalimentare più consapevole.
Tornare ad una dieta ispirata ai principi della tradizione mediterranea, con cereali, legumi, frutta secca e prodotti stagionali, riducendo il consumo di cibi ultraprocessati e di materie prime importate, rappresenta un passaggio chiave per coniugare benessere e tutela ambientale. In Italia questa sensibilità è in crescita: oltre il 65% dei consumatori dichiara di preferire prodotti locali o regionali, segno di una rinnovata attenzione verso qualità, origine e filiere corte.
Un orientamento che, secondo la nutrizionista, va rafforzato recuperando un rapporto più diretto con il cibo e imparando a riconoscere il valore delle produzioni locali, spesso penalizzate da mode globali che spingono verso ingredienti percepiti come più salutari solo perché esotici. Pensiamo alle mandorle o pistacchi - osserva la biologa nutrizionista Grieco - vengono spesso acquistati all’estero quando l’Italia vanta coltivazioni di eccellenza e una tradizione agricola consolidata, ricordando come valorizzare queste filiere significhi anche preservare biodiversità e identità culturale.
La sostenibilità alimentare nasce da una maggiore consapevolezza dei consumatori e da scelte quotidiane orientate alla qualità e alla prossimità, un percorso capace di costruire un sistema alimentare più equilibrato, responsabile e attento alla salute collettiva”, conclude la nutrizionista.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026


















































































































































































