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L’opera lirica, la cucina e il vino italiani insieme per celebrare l’Italia “regina” di siti Unesco

Il 5 giugno, l’Arena di Verona fa da sfondo al lancio della candidatura della canzone napoletana con “stelle” come Plácido Domingo e Patti Smith
ARENA DI VERONA, CUCINA ITALIANA, FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, ITALIA, MADE IN ITALY, MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, MINISTERO DEL TURISMO, MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, MINISTERO DELLA CULTURA, MINISTERO DELLO SPORT, MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, OPERA LIRICA, PATRIMONIO UNESCO, Italia
Lirica, cucina e vino italiani all’Arena di Verona per celebrare l’Italia (ph: Gemini/Ai)

Il canto lirico , tra le arti più eccelse della cultura del Belpaese, e la cucina italiana, della quale il vino è il compagno più fedele , e con il quale sono motore della convivialità che contraddistingue il nostro Paese, due Patrimoni Mondiali dell’Umanità per la prima volta - ufficialmente - insieme, in “un evento senza precedenti”, per celebrare l’Italia come prima Nazione al mondo con il più alto numero di siti Unesco. Succederà il 5 giugno, all’Arena di Verona , “tempio” mondiale della lirica, e simbolo della città scaligera Patrimonio Unesco - e “capitale” della Valpolicella dell’Amarone e, da oltre mezzo secolo, del vino italiano grazie a Vinitaly a Veronafiere - dove, questa volta, andrà in scena lo spettacolo “Campioni del Mondo - Italia Loves Unesco”, realizzato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con Rai Cultura, ed i Ministeri della Cultura, dell’Agricoltura, del Turismo, degli Affari Esteri e dello Sport e i Giovani, per lanciare la candidatura Unesco della canzone napoletana classica, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Rai Uno e in Eurovisione, con 500 artisti, tra cui l’Orchestra e il Coro dell’Arena, insieme a “stelle” come Plácido Domingo e Patti Smith, Vittorio Grigolo, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Serena Rossi e Massimo Ranieri. E mentre, fuori dall’Anfiteatro, Paolo Belli guiderà il pubblico nella preparazione di una “cena italiana sotto il cielo” per 1.000 persone, tra le quali saranno presenti 100 delegati Unesco in arrivo da Parigi .
L’evento sarà presentato il 3 giugno al Ministero della Cultura a Roma , dai Ministri della Cultura Alessandro Giuli, dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida - con i due Ministeri ancora una volta “di concerto” insieme come è stato nell’ottenimento del riconoscimento Unesco per la cucina italiana - e del Turismo Gianmarco Mazzi, con Milly Carlucci, il direttore Rai Cultura Fabrizio Zappi e Cecilia Gasdia, Sovrintendente Fondazione Arena di Verona, e con, in collegamento, il grande Renzo Arbore .
“Sarà un evento straordinario - ha detto, il Ministro Lollobrigida, nei giorni scorsi, in un’intervista a WineNews, dal Congresso Assoenologi n. 79 a Conegliano, nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Patrimonio Unesco - che sarà dedicato alla cucina italiana e all’opera accompagnato dalla nostra ristorazione, ma con il vino protagonista. Proveremo a fare il brindisi più grande mai effettuato nel mondo nell’Arena di Verona: sarà una bella sfida con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi provenienti dagli Istituti Agrari ed Alberghieri che ci aiuteranno nella distribuzione dei calici e nel versare il vino. Un evento che sarà trasmesso sulla Rai e in mondovisione con immagini suggestive che uniranno alla qualità del prodotto anche quello che ti deve far respirare, cioè che è la convivialità della nostra Italia, il benessere e la bellezza dei nostri monumenti. Questi - ci ha spiegato il Ministro Lollobrigida - saranno eventi che faremo sul piano nazionale e che accompagneranno anche alcune missioni che stiamo facendo per aiutare l’export del vino. Saremo in Sudafrica, qualche giorno dopo insieme a Vinitaly, per promuoverlo nel continente, partendo da una Nazione che produce vino, ma che guarda l’Italia come grande esempio e che è molto attenta ai vini italiani, e dove presenteremo le nostre produzioni ed il nostro saper fare per ampliare il mercato coinvolgendo anche buyers provenienti dal resto dell’Africa. E lavoreremo anche sulle altre aree del mondo come il Mercosur, con le sue criticità, ma che credo non abbia per il settore del vino: è un mercato che si apre e che può dare grande possibilità di sbocco in quell’area. Poi consolideremo, come stiamo facendo, con il presidente Ice Matteo Zoppas il lavoro sugli Stati Uniti, sulla Germania che sta dando, anche in questa fase di contrazione economica, grande soddisfazione”.

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