Da Piero Antinori, riferimento del vino italiano, per “l’Arte Vitivinicola” (come abbiamo scritto qui), a cui la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha anche fatto gli auguri per i suoi 88 anni, compiuti proprio oggi), ad Enrico Cerea, alla guida, con tutta la famiglia, del gruppo Da Vittorio e tra le grandi firme della cucina italiana (e che, come ha raccontato oggi la stessa Premier, grazie alla convivialità, professionalità e simpatia che si crea con la sua cucina italiana, è riuscito a “mettere il bavaglio”, a tavola, al presidente indiano Narendra Modi, ricevuto a fine maggio dalla premier Meloni, ndr), per la “Cucina”, da Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, il formaggio italiano più amato al mondo, per “l’Arte Casearia”, a Francesco Panella, ristoratore italiana con tanti locali nel mondo, per la “Gastronomia”, da Simone Padoan, tra i massimi esponenti del mondo della pizza gourmet, per la “Pizza”, ad Antonella Titone, alla guida dell’Azienda Agricola Titone, in Sicilia per l’“Arte olivicola”, da Margherita Angela Mastromauro del pastificio Attilio Mastromauro - Granoro in Puglia, per la “Pasta”, a Pier Luigi Roscioli, alla guida di uno dei forni più antichi e celebri di Roma e ormai riferimento della gastronomia capitolina, per la “Panificazione”, da Federica Russo, pasticcera della Pasticceria Fabrizio Galla di San Sebastiano da Po, in Piemonte, per la “Pasticceria, ad Eugenio Morrone, della Gelateria Fiordiluna di Roma e già vincitore della “Gelato World Cup” nel 2020 per la “Gelateria”: ecco i 10 “Maestri dell’Arte della Cucina Italiana” 2026, premiati oggi a Roma, a Palazzo Chigi, sede del Governo, dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
Istituito con la legge n. 59 del 19 aprile 2024, il Premio è dedicato alla valorizzazione dei Maestri dell’enogastronomia italiana e delle professionalità che custodiscono, tramandano e innovano il patrimonio dei saperi e delle tradizioni gastronomiche nazionali. I dieci Maestri hanno ricevuto una medaglia di bronzo, una spilla e un fregio, realizzati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Rispetto al 2025, il panorama dei premiati si amplia. Il decreto ministeriale del 31 ottobre scorso ha, infatti, introdotto nuove categorie: ai settori originariamente previsti dalla normativa si aggiungono l’arte della pasta e quella della panificazione. L’obiettivo resta quello di valorizzare le eccellenze professionali e l’intero patrimonio delle tradizioni gastronomiche italiane.
“Siamo fieri di avere istituito per legge questo Premio per celebrare il nostro patrimonio e la maestria di chi ogni giorno lo rende amato e apprezzato a livello globale. I Maestri dell’Arte della Cucina Italiana sono tra i protagonisti del prestigio nazionale e la loro opera ci rende orgogliosi, perché promuovono nel mondo la nostra identità e la nostra cultura. Il Governo continuerà a lavorare, come ha fatto finora, con stanziamenti record e una strategia di sistema, per promuovere l’agroalimentare italiano e renderlo sempre più forte e dinamico”, dichiara il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“La cucina italiana è la prima al mondo, non solo nei numeri, ma perché rappresenta universalmente il paradigma di benessere, dello stare insieme, della cura per l’altro. I maestri hanno quindi una missione, avere cura di tramandare le loro arti alle future generazioni. Con questo riconoscimento lo Stato riconosce la loro dedizione, la passione con la quale sono diventati esempio per gli altri”, aggiunge il Ministro Francesco Lollobrigida.
Tra le novità dell’edizione 2026, ha spiegato il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ce n’è una didattica: “coloro che sono insigniti del titolo di “Maestro” - e per questo ringrazio la collaborazione del Ministero dell’Istruzione - potranno insegnare e portare la loro esperienza nelle scuole”.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026