Il Canada, in questa prima parte di 2026, è uno dei pochi mercati del vino italiano che si è mantenuto sui livelli del 2025, con importazioni sui 125,5 milioni di euro nei primi 4 mesi dell’anno (dati Istat). Un mercato tra i più importanti per le cantine del Belpaese, e con il vino italiano che sarà sotto i riflettori domani, 25 luglio, a Québec City, in una delle tappe del tour mondiale dell’Amerigo Vespucci, gioiello della Marina italiana, che continua a promuovere le eccellenze del made in Italy nel mondo. E a bordo della nave, proprio il 25 luglio, sarà presentata la prossima edizione di Vinitaly.Usa, in programma a New York il 26 e il 27 ottobre 2026 (e già verso il sold-out).
A raccontare l’edizione n. 3 della fiera americana di Vinitaly, e prima nella “Grande Mela”, saranno, tra gli altri, l’Ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo, il presidente Ita -Italian Trade Agency, Matteo Zoppas, ed il presidente Veronafiere, Federico Bricolo.
In Canada, ricorda una nota, risiedono oltre 1,5 milioni di canadesi di origine italiana e circa 160.000 italiani (il 28% dei quali risiede nella circoscrizione di competenza del Consolato Generale d’Italia a Montreal): una presenza che rende ancora più significativa la tappa canadese del “Tour Mondiale Amerigo Vespucci - Campagna in Nord America” 2026, iniziativa del Ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi Spa, sviluppata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Cultura, il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Ministro per le Disabilità (con il sostegno di Ita - Italian Trade Agency, Veronafiere-Vinitaly ed Enel).
L’evento dedicato a Vinitaly.Usa, “riunirà alcune istituzioni italiane, dando spazio al confronto su qualità, cultura produttiva e diversità territoriale del vino, temi centrali della prossima edizione di Vinitaly.Usa 2026, appuntamento di riferimento per chi vuole raccontare e promuovere l’eccellenza del vino italiano oltreoceano”.
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