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VINO E FIERE

Vinitaly.Usa 2026 fa rotta su New York a bordo dell’Amerigo Vespucci

Già verso il sold out l’edizione n. 3 della kermesse americana (26-27 ottobre, nella Grande Mela), guardando a Vinitaly n. 59 a Verona, nel 2027
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Vinitaly.Usa 2026 fa rotta su New York a bordo dell’Amerigo Vespucci

Il fascino del vino made in Italy, che da anni conquista gli americani nonostante le difficoltà commerciali degli ultimi mesi, ha brillato nelle acque di New York sull’Amerigo Vespucci, la nave scuola “gioiello” della Marina Italiana, tra le protagoniste della parata per le celebrazioni ufficiali del 250esimo Anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti, che sono state anche teatro della campagna di comunicazione e incoming di Vinitaly dedicata al mercato statunitense. Il brand fieristico della promozione del vino italiano nel mondo targato Veronafiere, ieri, ha infatti celebrato il prodotto simbolo dell’alleanza Italia-Usa a bordo del veliero Amerigo Vespucci, attraccato nel porto di New York nella North America Campaign 2026, promossa dal Ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi Sap, in sinergia con i Ministeri degli Affari Esteri e della Cultura e dei Ministri per lo Sport e i Giovani e per le Disabilità, con il supporto di Ita-Italian Trade Agency.
Tra gli obiettivi del presidio nel mercato che vale quasi un quarto del totale export vinicolo italiano (1,75 miliardi di euro su 7,7 nel 2025, 407,9 milioni di euro su 1,7 miliardi nei primi 3 mesi 2026, secondo i dati Istat analizzati da WineNews, ndr), la presentazione a 40 buyer selezionati dalle macroregioni del Nord America di Vinitaly.Usa n. 3, in programma il 26 e il 27 ottobre al Pier 36 di New York. Ad oggi, l’evento registra già 250 espositori rappresentativi dei principali territori e denominazioni e si avvia verso il sold out degli 11.000 metri quadrati espositivi disponibili. Hanno già aderito, infatti, i Consorzi Asti Docg, Brunello di Montalcino, Doc Sicilia, Prosecco Doc e Vini dell’Elba, oltre al Consorzio Italia del Vino. Confermate anche le collettive regionali di Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Sardegna, mentre altre importanti partecipazioni sono in fase di definizione. A queste si aggiunge una delegazione di 95 aziende organizzata da Ita-Italian Trade Agency.
“Siamo al lavoro sia in Italia sia negli Stati Uniti, dove stiamo realizzando un’articolata grande campagna di incoming che, a partire da Vinitaly.Usa, punta a coinvolgere gli operatori anche in vista dell’edizione n. 59 di Vinitaly nel 2027 - ha dichiarato il presidente Veronafiere, Federico Bricolo, nella presentazione di Vinitaly.Usa n. 3 a bordo del Vespucci - l’area del North East americano è particolarmente strategica, tanto che vale il 19% dei consumi totali di vino italiano a volume e il 22% a valore. In questa fase complessa siamo contemporaneamente a fianco delle istituzioni, per rafforzare la diplomazia economica, e delle imprese per le quali il mercato statunitense resta imprescindibile. Per questo stiamo intensificando gli sforzi di relazione per ampliare la rete di contatti e le opportunità di business. Per questa ragione - ha concluso Bricolo - la prossima edizione americana di Vinitaly proporrà ai buyer profilati due giornate di alto livello con un’agenda che comprende masterclass, degustazioni, Vinitaly Tourism con iniziative dedicate all’incoming enoturistico, wine2wine con approfondimenti sul mercato e SolExpo, il format di Veronafiere dedicato all’olio extravergine di oliva di qualità. Il tutto abbinato alla cucina italiana, per consentire agli operatori professionali di vivere un’esperienza immersiva del made in Italy”.
La presentazione di Vinitaly.Usa è stata preceduta dai saluti del Comandante dell’Amerigo Vespucci, Nicasio Falica, seguiti dagli interventi di Erica Digiovancarlo, direttore coordinatore Rete Usa di Ita - Italian Trade Agency, e Stevie Kim, managing director Vinitaly International, oltre al presidente Bricolo. Successivamente, gli ospiti hanno preso parte alla degustazione dei vini dei Consorzi Asti Docg, Brunello di Montalcino, Doc Sicilia, Prosecco Doc, Vini dell’Elba e della Regione Friuli-Venezia Giulia, tutti partner esclusivi di Vinitaly per gli eventi a bordo del Vespucci.
A completamento della missione nordamericana di Veronafiere, iniziata nei giorni scorsi con Vinitaly.Usa Canada Preview, il brand fieristico si sposterà domani, 7 luglio, in Florida, a Miami, al ristorante Macchialina, segnalato dalla Guida Michelin. In agenda la presentazione di Vinitaly.Usa ad altri 35 operatori tra distributori e buyer, e la masterclass “Italy beyond usual suspects” guidata da Jacqueline Pirolo, co-proprietaria - beverage director del locale e “Michelin Guide Florida Sommelier” 2025, realizzata con Coldiretti. In degustazione le etichette di Cantina dei Colli Ripani (Marche), Cantina delle Vigne di Piero Mancini (Sardegna), Accademia Olearia-Tenute Fois (Sardegna), Cantina VentiVenti (Emilia-Romagna), Azienda Di Sante (Puglia), Cantina San Pancrazio (Puglia) e Vendrame-Vignis del Doge (Friuli-Venezia Giulia).

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