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Andrea Arici, Docg Franciacorta Dosaggio Zero Zero Uno

Uvaggio: Chardonnay, Pinot Nero
Bottiglie prodotte: 45.000
Prezzo allo scaffale: € 35,00
Proprietà: Andrea Arici, Anna Peroni
Enologo: Andrea Arici
Territorio: Franciacorta

Zero Uno deve il suo nome al fatto di essere il primogenito di Andrea Arici: il primo vino che ha prodotto e il primo dei suoi Franciacorta Dosaggio Zero. Era il 2002, ma il lavoro di Andrea e di suo padre Francesco era iniziato prima, verso la fine degli anni Novanta, col ripristino di piccoli vigneti terrazzati e abbandonati al confine nord-orientale della denominazione, nel comune di Gussago, dove i terreni sono fortemente calcarei. Da qui anche la scelta di non dosare le proprie etichette, per lasciare che Chardonnay e Pinot Nero possano esprimere la loro provenienza con meno interferenze possibili. Oggi i vigneti che Andrea conduce in collina insieme alla moglie Anna Peroni sono 20, di cui 15 di proprietà, sparsi fra Gussago e Cellatica, a nord di Brescia. Ne ricava circa 60.000 bottiglie all’anno, da cui produce 5 Franciacorta a zero dosaggio - l’Uno, il Rosé, il Millesimato, il Nero e la Riserva - un Metodo Classico da uve Barbera e due Curtefranca rossi: il Ronco del Sole (da Syrah, Merlot e Rebo) e il Cùdula Rosso (da Cabernet, Nebbiolo, Merlot e Barbera). Dopo la fermentazione in acciaio e una permanenza sui lieviti in bottiglia che può raggiungere i 30 mesi, lo Zero Uno ha astringenza dissetante: al naso profumi dolci, di frutta a polpa gialla, caramella d’orzo, spezie orientali balsamiche, anticipano un sorso lineare, dall’acidità citrina e dal finale lievemente dolce, di frutta matura e secca.

(ns)

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