Da oltre tredici anni la chef Carlotta Andreacchio racconta il mare di Messina. Attraverso una cucina identitaria, essenziale e consapevole, trasforma il legame con il mare in un linguaggio culinario personale: piatti che nascono dalla memoria, dalla tradizione e dall’identità, ma che guardano costantemente all’innovazione. “Identitaria perché nasce dalle mie radici, dal mare, dalla memoria e dal territorio che porto addosso”, spiega Carlotta. Dopo il percorso costruito con La Trattoria del Marinaio, oggi la chef presenta un suo nuovo capitolo professionale con Onde Lente, un progetto che nasce dalla necessità di approfondire tecniche, lavorazioni e idee maturate negli anni, creando uno spazio dedicato alla ricerca. Non un semplice nuovo ristorante, ma un laboratorio creativo dove il mare viene raccontato attraverso una nuova prospettiva: la frollatura del pesce, la brace e una filosofia profondamente antispreco diventano gli strumenti per valorizzare ogni parte della materia prima e ampliare le possibilità espressive della cucina.
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