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Coldiretti/Ixè, all’Epifania calza appesa al camino per il 45% degli italiani, 2,5 milioni la trascorreranno in vacanza, +10% dal 2016. I Carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale portano la Befana della Biodiversità ai bambini negli ospedali

E poi arriva l’Epifania, “che tutte le feste le porta via”. L’arrivo della Befana segna la fine del periodo natalizio, fatto di grandi abbuffate in famiglia, ed è forse considerata la festa meno “importante” tra le altre, o comunque non più attesa come anni fa. Secondo una ricerca Coldiretti/Ixè, invece, la tradizionale calza viene appesa praticamente da quasi la metà delle famiglie italiane (45%) mentre una minoranza del 13% preferisce altri regali; gli altri non festeggiano o non hanno bambini in casa. Calza e tradizione a parte, ben 2,5 milioni di italiani hanno scelto di trascorrere in vacanza, il 10% in più dello scorso anno. Tra le destinazioni, sottolinea la Coldiretti, prevale la montagna per le abbondanti nevicate di quest’anno, mentre le case di proprietà o in affitto risultano l’alloggio preferito, seguito dagli alberghi e dagli agriturismi.
La tradizionale calza, amata dai più golosi grazie al tradizionale “ripieno” di dolci di tutti i tipi, non ha potuto però ignorare la spinta verso una migliore alimentazione che sta contagiando milioni di italiani, che non vi rinunciano nemmeno sotto le feste. Così la Befana quest’anno, continua la Coldiretti, insieme ai dolciumi porterà ai più piccoli anche fichi e prugne secche, nocciole, noci e soprattutto biscotti fatti in casa. Resta dunque forte il richiamo della tradizione anche se, sottolinea la Coldiretti, è cambiato il contenuto delle calze appese al camino.
Purtroppo, però, non tutti i bambini potranno godersi l’arrivo della vecchietta a cavalcioni della sua scopa, a causa del loro ricovero in ospedale. Questi bambini, oltre a non godersi le feste, spesso non possono nemmeno ammirare e conoscere la natura che ci circonda. Unendo le due cose, i Carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare (Cutfaa) e del Raggruppamento Biodiversità, hanno organizzato “La Befana della Biodiversità”, una giornata speciale di educazione ambientale e solidarietà, in programma per il giorno dell’Epifania nei reparti pediatrici delle province e capoluoghi italiani.
L’educazione ambientale, spiegano, “è una mission propria dei Carabinieri Forestali, è un’attività diretta a prevenire condotte che mettano in pericolo l’ambiente e la salute”. Le attività proposte ai bambini sono caratterizzate da “grande impatto emozionale e tendono a generare una particolare empatia con la natura e vengono svolte con successo da anni con migliaia di studenti in tutta Italia. Da oggi sarà possibile vivere la natura anche per quei bambini costretti a trascorrere parte della loro vita in strutture ospedaliere. Durante le visite saranno donati piccoli oggetti in legno realizzati dai Reparti Carabinieri Biodiversità e, dove consentito, saranno portati i cani antiveleno e i cavallini di Monterufoli per permettere il contatto diretto. Verranno anche realizzate e portate in 8 strutture le “librerie della biodiversità”, semplici scaffalature in legno a forma di albero, con libri sulla natura e cassetti segreti per nascondere piccoli oggetti.

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