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Con la sentenza della Cassazione sul maxi sequestro nel porto di Genova di 1 milione di chili di pasta fintamente made in Italy, prodotta in Turchia, la Coldiretti torna a parlare di italian sounding: “il made in Italy è un valore aggiunto del Paese”

Ormai è chiaro che l’italian sounding, cioè l’imitazione di prodotti made in Italy, è un problema diffuso, e che è necessario l’intervento delle istituzioni per combattere questa tendenza. E per prima è arrivata la risposta della Corte di Cassazione. Il maxi sequestro nel Porto di Genova di 1 milione di chili di spaghetti prodotti in Turchia per il pastificio campano “L.Garofalo” di Gragnano ha portato la Cassazione a confermare la violazione delle norme sul made in Italy.
Il Tribunale del riesame, nel congelare l’ingente carico “ha ritenuto fallaci le indicazioni apposte sulla pasta, tali da ingannare il consumatore sulla provenienza della merce e da integrare l’ipotesi penale” poiché la scritta “made in Turkey” era poco visibile e facilmente cancellabile, mentre era in bella vista il richiamo all’Italia e a Gragnano.

La Suprema Corte, con questa sentenza, inaugura, quindi, giustamente una linea molto severa in tema di tutela del made in Italy che, secondo la Coldiretti, rappresenta un valore aggiunto del Paese da difendere e tutelare.
“La decisione della Cassazione - precisa la Coldiretti - condanna penalmente l’evocazione esplicita dell’italianità dei prodotti di provenienza o di origine estera e costituisce un precedente importante che riforma il precedente orientamento, che escludeva la stessa contestazione riguardo al mero passaggio in dogana di pasta di provenienza turca diretta in Africa e accompagnata da fattura dalla quale risultava venduta da una società francese con sede a Parigi a società con sede in Mali”.

Infatti, secondo la Cassazione anche la mera custodia in area doganale, obbliga all’osservanza della legge 24 dicembre 2013, n. 350 che all’articolo 4, comma 49, punisce l’importazione, l’esportazione o la commercializzazione di prodotti recanti false o fallaci indicazioni di provenienza o origine.

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