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VINO & CLASSIFICHE

Dopo Wine Spectator e le guide, anche Gentleman incorona il Sassicaia 2015 miglior rosso d’Italia

In testa alla classifica del mensile Class Editori che incrocia i voti delle guide, anche il Montiano di Famiglia Cotarella e il Rubesco di Lungarotti
COTARELLA, GENTLEMAN, LUNGAROTTI, MONTIANO, RUBESCO, SASSICAIA, Italia
Sassicaia, Montiano e Rubesco Vigna Monticchio al top della classifica di Gentleman

Già sul tetto del mondo, con il n. 1 conquistato nella “Top 100” 2018 di Wine Spectator, classifica tra le più influenti del mercato enoico, e premiato con il massimo dei riconoscimenti dalla maggior parte delle guide ai vini del Belpaese, il Sassicaia 2015, etichetta icona dell’Italia enoica, firmata dalla Tenuta San Guido della famiglia Incisa della Rocchetta, sarà anche il miglior vino rosso d’Italia secondo la speciale classifica che la rivista Gentleman, il mensile di Class Editori, stila ogni anno incrociando i voti delle edizioni 2019 delle principali guide italiane (Bibenda di Fis-Fondazione Italiana Sommelier, Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine Daniele Cernilli, Vini d’Italia del Gambero Rosso, Vitae dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier, I Vini di Veronelli e Luca Maroni), uniformando le diverse scale di giudizio usate. A completare il podio della classifica dei 100 rossi al top, in edicola domani, secondo le anticipazioni raccolte da WineNews, saranno altre due etichette celebri dell’Italia del vino, ovvero il Montiano 2016, vino storico e di punta di Falesco, la cantina umbra della Famiglia Cotarella, così come dall’Umbria arriva il Torgiano Rosso Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2013 di Lungarotti.
Alla posizione n. 4, l’unica etichetta del Sud d’Italia tra le prime 10, l’Es 2016, il Primitivo di Manduria di Gianfranco Fino. A seguire, ancora dalla Toscana presente con 6 etichette tra le prime 10, il Carmignano Riserva 2015 di Piaggia alla posizione n. 5, e alla n. 6 il Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2015 di Velenosi. Ex aequo alla posizione n. 7 per I Sodi di San Niccolò 2014 di Castellare di Castellina ed il San Leonardo 2014 della Tenuta San Leonardo. Ex aequo anche alla posizione n. 8 per il Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone 2016 di Braida e per il Bolgheri Rosso Superiore Sondraia 2015 di Poggio al Tesoro (Allegrini). Infine, posizione n. 9 per il Tignanello 2015 di Marchesi Antinori, e n. 10 per il Baffonero 2016 di Rocca di Frassinello.
E sommando ai punteggi delle guide italiane quelle dei tre più seguiti critici internazionali (Wine Spectator, James Suckling e Wine Advocate di Robert Parker) il primo posto è sempre del Sassicaia, seguito dal Tignanello e da I Sodi di San Niccolò.

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