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Gualtiero Marchesi lascia a sorpresa il ruolo di rettore alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana - Alma, per entrare nel Comitato Scientifico che dirigerà il centro e potersi dedicare al suo progetto di casa di riposo per cuochi in pensione

Non Solo Vino
Gualtiero Marchesi

Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, resta senza il suo rettore: Gualtiero Marchesi, fondatore della stessa scuola nel 2004 a Colorno (Parma), ha annunciato, a sorpresa, il suo ritiro nell’inaugurazione del nuovo anno accademico, lasciando la guida ad un Comitato Scientifico di nuova istituzione, di cui farà parte lo stesso Marchesi, insieme con lo chef Paolo Lopriore, del Ristorante “Il Portico”; Mariella Organi, responsabile di sala del Ristorante “Madonnina del Pescatore”; il pastry chef e World Chocolate Master Davide Comaschi; il Maestro Panificatore Ezio Marinato e il giornalista e critico enogastronomico Andrea Grignaffini.
L’intento del maestro della cucina italiana, quindi, non è quello di lasciare la scuola, ormai punto di riferimento per la formazione dell’ospitalità italiana, ma solo la carica di rettore, per potersi dedicare pienamente ad un altro progetto a cui lavora da molti anni.

“Per me è arrivato il momento di dedicarmi a qualcosa che mi sta molto a cuore. Un progetto che coltivo da tempo e che sta per nascere. Sentivo il bisogno di dar vita, sul modello della Casa di riposo dei musicisti, anche a una Casa di riposo dei cuochi” si legge nella lettera commossa che ha scritto rivolgendosi agli studenti, ai docenti e agli amici, aggiungendo che: “per dedicarmi al mio nuovo progetto lascio la carica di Rettore. Una scelta che arriva quando Alma stessa non ha più bisogno di una simile figura. Per i successi fin qui ottenuti e per i nuovi obiettivi che si è data, corsi di sala e di sommellerie, tanto per citarne due, ha più bisogno di un Comitato Scientifico. Una guida collegiale, esperta nei singoli settori. Non vi abbandono del tutto, perché anch’io farò parte di quel Comitato Scientifico”.

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