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MADE IN ITALY VERSO IL QATAR

Il made in Itay agroalimentare vola in Qatar: firmato accordo tra Coldiretti e “Lulu Group”

I prodotti italiani saranno esportati col marchio “Firmato dagli agricoltori italiani”: l’export supera i 39 milioni di euro nel 2017
Coldiretti, EXPORT AGROALIMENTARE, QATAR, Non Solo Vino
Roberto Moncalvo, Mohamed Althaf Musliam Veetil, Keith Smith, Giosafat Riganò

Le eccellenze agroalimentari italiane conquistano anche il Qatar: secondo i dati della Coldiretti infatti le esportazioni tricolori sono più che quadruplicate negli ultimi dieci anni, superando i 39 milioni di euro nel 2017. E, se la storia insegna, i dati positivi riguardanti il made in Italy all’estero sono poi spesso accompagnati da sempre un crescente numero di falsi ed imitazioni. Per prevenire, e non curare, il problema proprio in Qatar, ci pensa la Coldiretti che ha firmato un accordo con “Lulu Group”, una delle principali catene di distribuzione che opera in 31 paesi situati in Asia, Stati Uniti, Europa e Medio Oriente, con sede ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, e che con un fatturato nel 2017 di 7,4 miliardi di dollari. I prodotti agricoli italiani, grazie all’accordo, verranno esportati in Qatar con il logo “Firmato dagli agricoltori italiani” per favorire la diffusione dei veri prodotti della dieta mediterranea, fra cui olio extra vergine di oliva, riso, formaggi, salse, sughi e pomodori, miele, frutta e verdura, aceto balsamico, aceto di mele e pesce. L’accordo è nato dal vertice a Roma, fra il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, Mohamed Althaf Musliam Veetil chief executive officer di “Lulu Group”, Keith Smith retail operations manager Uk di “Lulu group” e Giosafat Riganò, direttore Ice di Doha, i vertici di Filiera Agricola Italiana e i rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole e del Ministero dello Sviluppo Economico.

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