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NEL CARELLO DELLA SPESA

Italianità, super ingredienti, lifestyle e salutismo: i 10 food trend degli italiani nel 2025

A fotografarli, l’Osservatorio Immagino GS1 Italy su 151.203 prodotti, ovvero l’82,7% delle vendite totali in Gdo, per 57,3 miliardi di euro
CARELLO DELLA SPESA, GS1 ITALY, ITALIANI, SPESA ALIMENTARE, Non Solo Vino
I 10 food trend nel carrello della spesa degli italiani nel 2025

L’italianità resta protagonista, ma non avanza, tranne che per gli alimenti Dop e i vini Docg (+1,8% a valore, stabili a volume). La tradizione rimane importante e premia i prodotti di filiera (+2,6% a valore e +1,6% a volume), mentre la spinta verso le novità fa largo a mango, anacardi, matcha, basmati, wasabi e acqua di cocco (+5,3% a valore e +2,2% a volume). Avanzano nel frattempo il salutismo - che spinge le vendite di alimenti “free from” (+3,2% a valore e +1,4% a volume) e “rich-in” (+2,8% a valore e +2% a volume), meglio se privi di glutine e/o lattosio, con meno zuccheri e più proteine, fonte di fermenti lattici e fibre - l’attenzione al benessere e alla sostenibilità, che portano a preferire gli alimenti che forniscono maggiori garanzie in termini di salubrità e sicurezza, mentre dal cibo alla cura della persona il filo conduttore è la lotta all’invecchiamento. E con l’amore per gli animali che porta anche a premiare i prodotti definiti “cruelty free” ed a scegliere alimenti salutistici per i propri pet. E, sempre in tema identitario, si acquistano più alimenti plant based o alternativi (+3,1% a valore e +2,1% a volume). È il carrello della spesa degli italiani secondo le tendenze fotografate dall’Osservatorio Immagino di Gs1 Italy, edizione n. 19 dello studio semestrale che analizza le abitudini di consumo in Italia attraverso le etichette dei prodotti acquistati in supermercati, ipermercati e negozi a libero servizio.
“Questa nuova edizione dell’Osservatorio Immagino arriva in un momento cruciale in cui, grazie all’Intelligenza Artificiale e all’agentic shopping, si fa strada un nuovo capitolo del “fare la spesa” - ha commentato Bruno Aceto, ceo Gs1 Italy - ora le informazioni standardizzate di prodotto presenti sulle etichette non sono più solo un canale di comunicazione cruciale tra industria, distribuzione e consumatori, ma diventano anche l’unico modo per garantire la soddisfazione finale dello shopper”.
Nel 2025 il report ha monitorato 151.203 prodotti, tra alimentari, petfood, cura casa e cura persona, incrociati con le rilevazioni NielsenIQ sul venduto e suddivisi tra 10 carrelli della spesa a tema (in focus). Un cospicuo paniere di referenze che sviluppa l’82,7% delle vendite totali del 2025 di supermercati, ipermercati e libero servizio, realizzando 57,3 miliardi di euro di sell-out (+1,6% sul 2024). A queste rilevazioni si affiancano il metaprodotto Immagino, che misura l’evoluzione del valore nutrizionale della spesa alimentare media italiana, e l’approfondimento sulla comunicazione on pack delle caratteristiche di sostenibilità ambientale e sociale e del benessere animale con l’approccio messo a punto dall’Istituto di management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Focus - I 10 carrelli della spesa degli italiani
1. Il richiamo dell’italianità: “made in Italy”, Dop, Igp e le regioni in etichetta. L’Osservatorio Immagino ha rilevato 28.817 prodotti con 13,3 miliardi di euro di sell-out e con un trend annuo di +1,8% a valore e di +0,0% a volume.
2. La galassia di loghi e certificazioni: l’Osservatorio Immagino ha rilevato 11 “bollini” (come Eu Organic, kosher, Fairtrade, Friend of the sea e Fsc), trovandoli sulle etichette di 26.569 prodotti con 10,5 miliardi di euro di sell-out e con un trend annuo di +1,2% a valore e di +1,1% a volume.
3. Il mondo del free from: i trend consolidati ed emergenti dei claim dei prodotti “senza” componenti, come glutine, lattosio, zuccheri, Ogm o pesticidi. L’Osservatorio Immagino ha individuato 22.480 prodotti con 12,5 miliardi di euro di sell-out e con un trend annuo di +3,2% a valore e di +1,4% a volume.
4. L’arena dei super ingredienti: dal matcha al wasabi, dal mango agli anacardi, dallo zenzero ai semi di chia, dal germe di grano all’acqua di cocco, sono 41 i prodotti/ingredienti rilevati in 15.585 prodotti con oltre 5,7 miliardi di euro di sell-out e con un trend annuo di +5,3% a valore e di +2,2% a volume.
5. L’universo del rich-in: i cibi con claim che indicano la presenza di almeno un componente o nutriente “benefico” (come fibre, fermenti lattici o proteine) sono 12.077 e nel 2025 hanno realizzato 5,9 miliardi di euro di sell-out, con un trend annuo di +2,8% a valore e di +2,0% a volume.
6. Il paniere di qualità e tradizione: è composto da 6.867 prodotti, accomunati da claim come “artigianale”, “nostrano” o “lavorato a mano”. Nel 2025 ha superato i 3,5 miliardi di euro di vendite con un trend annuo di +2,6% a valore e di +1,6% a volume.
7. Il pianeta della cura della persona: l’Osservatorio Immagino ha analizzato l’andamento di 8.385 prodotti del cura persona con benefici di protezione, idratazione e rigenerazione. Nel 2025 hanno sviluppato un sell-out di 1,3 miliardi di euro di sell-out, con un trend annuo di +1,5% a valore e di +1,8% a volume.
8. L’area del cibo identitario (lifestyle): plant based, vegetariano, vegano, alternativo, sostitutivo o a base vegetale. L’Osservatorio Immagino ha rilevato 5.776 prodotti con 3,1 miliardi di euro di sell-out e con un trend annuo di +3,1% a valore e di +2,1% a volume.
9. Il mondo del petfood: sono 4.056 i prodotti destinati alla nutrizione di cani e gatti che si inseriscono nei fenomeni free from, rich-in, italianità e gluten free, e nel mondo della sostenibilità. Nel 2025 hanno superato gli 1,2 miliardi di euro di sell-out, con un trend annuo di -0,4% a valore e di +0,0% a volume.
10. Il terreno del cura casa green: sono 2.596 i prodotti per la pulizia domestica attenti all’ambiente rilevati dall’Osservatorio Immagino. Nel 2025 hanno realizzato oltre 817 milioni di euro di sell-out con un trend annuo di con -9,2% a valore e -7,8% a volume.

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