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LA PIZZA NAPOLETANA “DOC” RISCHIA DI AVERE VITA BREVE. L’UE PREVEDE DI SOPPRIMERE LA SIGLA “STG” DI CUI ERA INSIGNITA. “LA PIZZA NAPOLETANA STG” POTREBBE QUINDI SOPRAVVIVERE AL MASSIMO PER UN PERIODO TRANSITORIO FINO AL 2017

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Rischia di avere vita breve la pizza napoletana “Doc”, cioè il prodotto che appena nel 2009 - dopo una battaglia durata anni e anni - ha ottenuto dall’Ue il riconoscimento europeo di Specialità tradizionale garantita (Stg). La proposta approvata oggi da Bruxelles per rafforzare la politica di qualità degli alimenti in Europa prevede infatti di sopprimere quelle “Stg” che non hanno protetto il loro nome, come appunto la “Pizza Napoletana”, ma solo la ricetta. Se la proposta della Commissione sarà accolta dal Consiglio Ue, la “Pizza Napoletana Stg” potrebbe sopravvivere al massimo per un periodo transitorio che finirebbe nel 2017.

L’Italia, sostengono gli esperti, per salvaguardare il marchio “Stg” dovrebbe quindi presentare una nuova domanda di Registrazione all’Ue con l’aggiunta di un’altro termine all’attuale denominazione: ad esempio “Pizza Napoletana Verace” o “Pizza Napoletana Tradizionale”. Insomma, è il ragionamento degli esperti, si vuole ridurre al minimo il rischio che il consumatore possa essere tratto in inganno evitando che si possa trovare davanti sia a una “Pizza Napoletana Stg” - che deve rispettare precise regole di produzione - che a una “Pizza Napoletana” che di napoletano ha solo il nome.

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