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ARCHEOLOGIA, SCIENZA E BOCCALI

Scoperte in Iraq tracce di birra di 2.500 anni fa: adesso gli scienziati cercano di riprodurla

Il team di archeologi con un processo scientifico chiamato gascromatografia ha identificato “gli ingredienti” della birra primitiva

Com’era la birra che si beveva 2.000 anni fa? Avrà avuto lo stesso sapore, oppure del tutto diverso? Queste domande, apparentemente senza speranza di risposta, potrebbero invece trovare un responso presto: in Iraq, durante uno studio archeologico, l’Istituto Smithsonian ha rinvenuto delle tracce di birra vecchie di ben 2.500 anni. E non è tutto: attraverso un esame scientifico, chiamato gascromatografia, gli archeologi, guidati da Elsa Perrucchini, hanno identificato le sostanze contenute nelle tracce organiche, cercando adesso di ricreare l’antica birra, la più antica mai scoperta. Il processo è lungo e complicato, a causa delle tante varietà di fermentati da ingredienti diversi che si sono sempre usati nella storia dell’essere umano. Ma la possibilità di assaggiare una birra primitiva sarebbe sempre più vicina.

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