02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)
LA NOVITÀ

Vermentino e Cannonau fanno squadra con la Regione Sardegna per il futuro del vino

Obiettivo, per i consorzi, dopo l’attribuzione delle funzione dal Ministero, è valorizzare il prodotto e migliorarne il posizionamento in sinergia
CANNONAU, CONSORZIO DEL CANNONAU DI SARDEGNA DOC, CONSORZIO DEL VERMENTINO DI SARDEGNA DOC, REGIONE SARDEGNA, SARDEGNA, VERMENTINO, Italia
Vermentino e Cannonau, icone di Sardegna (ph: Sardegna Turismo)

Le due anime più iconiche del vino di Sardegna, il rosso e potente Cannonau, ed il bianco e fresco Vermentino, sono pronte ad entrare in una nuova fase all’insegna della sinergia con la Regione di appartenenza: i due Consorzi del Cannonau di Sardegna Doc e del Vermentino di Sardegna Doc avviano una nuova fase operativa, dopo l’attribuzione da parte del Ministero dell’Agricoltura delle funzioni di tutela, vigilanza, promozione, valorizzazione e cura generale degli interessi delle rispettive denominazioni.
La forte adesione delle imprese della filiera, riporta un comunicato congiunto, ha consentito ai due consorzi di consolidare la propria rappresentatività e di assumere un ruolo più ampio: tutelare le denominazioni nell’interesse non solo degli associati, ma di tutti gli operatori che producono e commercializzano Cannonau e Vermentino di Sardegna. La Regione Sardegna e i consorzi lavoreranno, quindi, insieme per rafforzare la promozione delle denominazioni, migliorarne il posizionamento sui mercati nazionali e internazionali e valorizzare il vino come elemento identitario, economico e territoriale della Sardegna.
“Il riconoscimento ministeriale premia il grande lavoro svolto per ampliare la partecipazione degli operatori - dichiara Giovanni Pinna, presidente Consorzio del Vermentino di Sardegna Doc - ora possiamo costruire, insieme alla Regione, una strategia capace di accrescere il valore e la riconoscibilità del Vermentino di Sardegna”. Mario Mereu, presidente Consorzio del Cannonau di Sardegna Doc, ha aggiunto come “la forte adesione delle imprese della filiera, anche grazie al fondamentale accordo con il Consorzio Vini Sardegna, presieduto da Francesca Argiolas, ha consentito ai due consorzi di consolidare la propria rappresentatività e di assumere un ruolo più ampio”, e, rispetto alla denominazione, ha affermato che “per il Cannonau si apre una fase nuova, fondata sulla collaborazione e sulla capacità di fare sistema. Vogliamo tutelare la denominazione e rafforzarne il ruolo come uno dei simboli più rappresentativi della Sardegna nel mondo”.
Dopo la scelta di una sede unica ad Oristano continua il percorso congiunto per cui i Cda hanno nominato Elena Lai direttrice tecnica dei consorzi, per rendere pienamente operative le due strutture: la direttrice avrà il compito di coordinare le attività, supportare gli organi consortili e favorire il raccordo con le imprese e le istituzioni. I Consorzi mirano a diventare un riferimento per gli operatori del settore. Pinna ha affermato che “non è stato un percorso facile mettere insieme la maggior parte dei produttori che rivendicano la denominazione, ci è voluto del tempo, ma ci siamo riusciti. Solo creando delle basi solide si può progettare il futuro, e solo affidando a un professionista l’operatività, si può pensare di svolgere in maniera compiuta le attività di cui ha bisogno un consorzio”.
Anche perché, ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, Francesco Agus, “il mondo del vino, in Italia e in Europa, sta vivendo un momento di profonda trasformazione. Cambiano i consumi, in particolare quelli delle nuove generazioni, si aprono nuovi mercati potenziali e cresce l’attenzione verso l’accoglienza e l’enoturismo. Tutto questo impone una visione condivisa sulle strategie future e un ruolo diverso anche per l’azione della Regione. In questo contesto, la ricostituzione di consorzi di tutela realmente rappresentativi attorno alle due principali Doc della Sardegna, Cannonau e Vermentino, è una notizia molto positiva. Per la Regione significa poter contare su interlocutori autorevoli e rappresentativi, indispensabili per costruire insieme le politiche di sviluppo del comparto e affrontare con efficacia le sfide dei prossimi anni”.
Il nuovo percorso punta alla definizione di una programmazione condivisa, all’avvio di azioni coordinate di tutela, promozione e valorizzazione, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto vitivinicolo regionale e presentare sui mercati un’immagine più forte e unitaria della Sardegna.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli