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MADE IN ITALY

Da Dua Lipa a Bezos, da JLo a Brad Pitt, sempre più vip e stranieri (+5,5%) scelgono la Sicilia

Arte e storia, ma anche grandi vini ed eccellenze food hanno attirato 22,5 milioni di turisti nel 2025, di cui 13 milioni dall’estero
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Nel 2025 in Sicilia sono arrivati 13 milioni di stranieri (+5,5%)

Dalla cantante Dua Lipa a Brad Pitt, dal patron di Amazon Jeff Bezos - che ha scelto l’isola per la luna di miele con la moglie Lauren Sánchez - all’icona del basket Michael Jordan, dal regista Martin Scorsese all’attore Stanley Tucci (tra i protagonisti del film “Il Diavolo veste Prada 2” ora nei cinema, che in Sicilia ha girato una puntata della sua serie “Tucci in Italy”), passando per top model e magnati dell’alta finanza, sono sempre di più i super-vip e i turisti stranieri che scelgono la Sicilia come meta d’elezione per le loro vacanze, anche sull’onda del successo della serie “The White Lotus”. Secondo il rapporto Prometeia sul turismo, nel 2025, su oltre 22,5 milioni di presenze turistiche solo 10 milioni sono quelle italiane (-6,3% rispetto al 2024), mentre quelle straniere sono salite a quasi 13 milioni (+5,5%). Dal vino alle eccellenze food, dalla cucina d’autore alla moda, dall’artigianato storico al cinema, la sicilianità si conferma un marchio identitario forte, riconosciuto e profondamente apprezzato a livello globale. Tra i punti forti dell’isola, oltre a storia, arte e cultura millenaria, il vino rappresenta sicuramente una delle leve di attrazione più importanti, con le bottiglie made in Sicilyche hanno vissuto un vero e proprio “rinascimento” enoico, prima attraverso il lavoro pionieristico di una pattuglia di cantine e poi grazie ad un vero e proprio movimento, contraddistinto da scelte collettive, oggi espresse da numeri da primato.
Da Taormina alle Isole Eolie, dalle spiagge incontaminate del ragusano fino allo splendore millenario dei borghi dell’entroterra, l’isola si attesta come la grande ambasciatrice mondiale di uno stile di vita unico, capace di fondere armonicamente tradizione, cultura, accoglienza e senso di autenticità. A tracciare i contorni di questo anno d’oro sono i dati emersi dai più recenti report dei principali osservatori internazionali. Secondo il rapporto Prometeia sul turismo in Sicilia, nel 2025, su 22,5 milioni di presenze turistiche, solo 10 milioni sono quelle degli italiani (-6,3% rispetto al 2024), mentre le presenze straniere sono salite a quasi 13 milioni (+5,5%).
I viaggiatori stranieri, ispirati dall’estetica del “buon vivere” e dalla risonanza mediatica internazionale del territorio, non cercano una semplice vacanza, ma un’esperienza emotiva totale, scandita da sapori genuini, arte millenaria e relazioni umane autentiche. Non è un caso se anche il quotidiano “The Washington Post” ha parlato apertamente di “White Lotus Effect”, raccontando come la Sicilia sia entrata stabilmente nei radar dei turisti americani di fascia alta.
Ma a premiare la Sicilia non c’è solo il comparto del turismo. Secondo Sicindustria, l’export siciliano verso gli Stati Uniti vale circa 1,2 miliardi di euro l’anno. Il dato è stato diffuso nel 2025 nel pieno dell’allarme a seguito dei nuovi dazi Usa. A livello nazionale per le esportazioni verso gli Stati Uniti, la provincia di Ragusa registra una crescita del +2,4%, seguita da Trapani con +0,6%. Più marcato l’aumento di Palermo, che con +16,8% si colloca alla posizione n. 19 a livello nazionale, mentre Caltanissetta raggiunge la posizione n. 11 in Italia con un incremento del +58,6%, subito dopo Messina (+63%). Dati confermati da brand storici della regione, come Polara, fondata nel 1953 e marchio di eccellenza nella distribuzione di bevande “made in Sicily”, che conferma un aumento del +10% dell’export oltreoceano nel 2025.
Da Noto a Cefalù, passando per le coste incontaminate del ragusano e i borghi ricchi di storia dell’entroterra, la Sicilia si conferma ambasciatrice di uno stile di vita unico, capace di unire tradizione, cultura, accoglienza e autenticità. È proprio questa identità forte e riconoscibile - la sicilianità - ad attrarre visitatori da tutto il mondo. Negli ultimi anni numerosi volti noti internazionali hanno scelto l’isola come destinazione esclusiva per le proprie vacanze, contribuendo a rafforzare l’immagine della Sicilia come simbolo di eleganza naturale e autenticità mediterranea. Come la famosa cantante Dua Lipa e il futuro marito Callum Turner, che tra pochi giorni si sposeranno tra Bagheria e Palermo; o come Brad Pitt, che ha navigato lungo le coste dell’isola a bordo del “Black Pearl”, spettacolare mega-veliero a tre alberi lungo 106 metri, visitando le Isole Eolie, Ustica e la costa palermitana. Jeff Bezos, patron di Amazon, ha passato la sua luna di miele a Taormina, meta scelta anche dal campione di basket Michael Jordan. La cantante e attrice Jennifer Lopez si reca spesso in Sicilia con la famiglia, come anche Beyoncè e il marito Jay-Z. Leonardo Di Caprio si reca nei resort di lusso della regione, mentre Sting e Madonna alloggiano spesso a Pantelleria.
Il vino è stato uno dei fenomeni più importanti per la rinascita della Sicilia: negli anni Novanta è arrivata la svolta, con produttori illuminati, terroir riscoperti, denominazioni valorizzate, e oggi la Sicilia è tra le regioni vitivinicole più apprezzate d’Europa. Da Noto a Marsala, da Pantelleria all’Etna, dove pendici nere di lava e quote che superano gli 800 metri danno vita ad un terroir unico al mondo. Ma la Sicilia enogastronomica non si esaurisce nel bicchiere: le arancine (rigorosamente femminili a Palermo), la pasta ‘ncasciata, il pane cunzato di Messina: ogni provincia è un dialetto gastronomico autonomo, tanto che il food tourism qui non è una moda, ma un’esperienza autentica e senza filtri.

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