Ottantotto ettari a vigneto per una produzione complessiva di 650.000 bottiglie, sono i numeri della cantina con sede a Niclara, nei pressi di Cortaccia. Una realtà produttiva quella dei Tiefenbrunner, con i primi imbottigliamenti a marchio proprio effettuati nel 1968, che rappresenta la tradizione delle famiglie storiche del vino altoatesino (Castel Turmhof, la sede storica aziendale, viene inserito nel registro commerciale come azienda vitivinicola nel 1848). Se fu Herbert Tiefenbrunner a condurre l’attività enologica di famiglia a partire dagli anni Quaranta del secolo scorso, avviandola ad un percorso virtuoso, è stato Christof Tiefenbrunner, che gestisce l’azienda di famiglia dal 2000, a indirizzarla definitivamente tra le eccellenze enoiche altoatesine, continuando a salvaguardare un patrimonio viticolo prezioso non solo in ambito regionale. Basti pensare a vini che hanno fatto la storia bianchista italiana come il Müller Thurgau Feldmarschall Von Fenner prodotto a partire dai primi anni Settanta del secolo scorso. Il Sauvignon Rachtl Riserva 2023 è vinificato in legno grande e tonneau, maturando sulle sue fecce fini per 11 mesi. I suoi profumi rimandano alla pietra focaia e alla grafite, per poi preponderare verso la frutta esotica, con tocchi di fieno e spezie. In bocca il sorso è solido, avvolgente e cremoso, dalla buona verve acida che allunga un finale sapido e di nuovo fruttato.
(fp)
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