02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)

Fattoria dei Barbi, Docg Brunello di Montalcino Riserva 2020

Vendemmia: 2020
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 10.000
Prezzo allo scaffale: € 85,00
Proprietà: Stefano Cinelli Colombini
Enologo: Maurizio Castelli
Territorio: Montalcino

Il Brunello di Montalcino Riserva, ottenuto da viti impiantate in varie epoche (dal 1975 al 2017), matura in legno di differente misura per almeno tre anni. La versione 2020 profuma di ciliegia matura, fragola, terra e tabacco. In bocca il sorso è fragrante e intenso, dallo sviluppo continuo, e termina in un finale lungo e persistente. Quella della Fattoria dei Barbi è una storia che comincia nel XVII secolo, almeno per quello che concerne il vino, ma che mette il suo sigillo enoico fondamentale con Pio Colombini, che produsse le prime bottiglie di Brunello sul finire dell’Ottocento. Con Giovanni Colombini, nato nel 1906, la famiglia trovò un innovatore e un pioniere: sua è la prima enoteca pubblica italiana, realizzata nel 1938 a Montalcino e sua la prima vendita per corrispondenza di un vino toscano. Dopo la sua morte, la Fattoria dei Barbi è stata guidata dalla figlia Francesca e poi dal nipote Stefano, che a loro volta hanno sviluppato ed esteso le proprietà di famiglia (anche fuori dalla produzione di vino, nell’ospitalità e in varie produzioni agricole), fino alla dimensione attuali. Oggi, Stefano Cinelli Colombini conta su oltre 60 ettari a vigneto, per una produzione di 200.000 bottiglie di Brunello, sulle 600.000 complessive, distribuite in un ricco portafoglio etichette, che comprende anche i vini ottenuti dai vigneti maremmani di Scansano (“L’Aquilaia dei Barbi” acquistata nel 1997).

(fp)

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli