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LA NOVITÀ

il Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida: firmato il decreto per la promozione del turismo del vino

È il provvedimento che attua a livello nazionale la riforma dell’intervento per il vino della Pac, il “Pacchetto Vino”. Domande entro il 15 dicembre
AGEA, COMMISSIONE UE, DECRETO PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO ENOLOGICO, FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, PAC, PACCHETTO VINO, TURISMO DEL VINO, UE, Italia
Arriva il decreto per la promozione del turismo del vino in Italia

Arriva il decreto per la promozione del turismo del vino in Italia: il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha annunciato la firma del provvedimento che attua a livello nazionale la riforma dell’intervento per il vino della Politica Agricola Comune (Pac), il cosiddetto “Pacchetto Vino”, che ha l’obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l’eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell’intervento sono i consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione.
La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d’intesa con le Regioni. Per l’annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026.
Gli strumenti dell’intervento settoriale della Pac per il vino vengono, così, ulteriormente potenziati. “Con questo decreto - ha affermato il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l’ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l’Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l’azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l’unicità del nostro patrimonio vitivinicolo. Questo provvedimento, di cui siamo orgogliosi, è il diretto risultato del lavoro portato avanti dall’Italia in Europa con l’obiettivo di rafforzare la competitività di questo settore strategico del made in Italy”.

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