Una giornata dedicata alla convivialità e alla solidarietà, con l’obiettivo di destinare il 100% del ricavato al sostegno dell’infanzia in difficoltà. Domenica 8 novembre a Bologna - negli spazi della Fondazione Mast - torna “Il Gusto per la Ricerca” (edizione n. 21), onlus fondata dai fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo insieme al Dottor Stefano Bellon. In programma un pranzo stellato per 150 ospiti, con alcuni tra i più grandi e celebrati chef italiani ai fornelli: nomi del calibro di Andrea Aprea (Ristorante Andrea Aprea), Antonia Klugmann (L’Argine a Vencò), Antonio Guida (Seta), Carlo Cracco (Ristorante Cracco), Franco Pepe (Pepe in Grani), Fratelli Cerea (Da Vittorio), Fratelli Alajmo (Le Calandre), Fulvio Pierangelini (Rocco Forte Hotels), Giancarlo Perbellini (12 Apostoli), Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore), Philippe Léveillé (Miramonti l’Altro) e Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri). Ad affiancarli per l’aperitivo, con le loro ostriche, Andrea e Mauro Lorenzon, rispettivamente del ristorante Pietra Rossa e La Caneva di Venezia.
Durante il pranzo Davide Paolini “Il Gastronauta” e Fabrizio Nonis “Il Bekér” guideranno l’asta composta da diversi lotti che includeranno le giacche degli chef, vini pregiati e esperienze, aiutando, così, ad incrementare il ricavato dell’evento.
L’offerta di partecipazione al pranzo è di 1.500 euro a coppia. Ogni biglietto sarà valido per due persone che saranno sedute vicine, avendo modo di condividere due piatti diversi, così da poter assaggiare le preparazioni di tutti gli chef.
In 20 anni “Il Gusto per la Ricerca” ha raccolto e donato oltre 2,5 milioni di euro. I beneficiari di questa edizione, a cui sarà destinato il 100% del ricavato, saranno “La Miglior Vita Possibile”, associazione che si occupa della costruzione del Nuovo Centro per le Cure Palliative e Terapia del Dolore Pediatriche - Hospice Pediatrico del Veneto, e “L’Arca sull’albero”, l’Hospice Pediatrico finanziato dalla Fondazione Hospice Maria Teresa Chiantore Seràgnoli.
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