Dopo l’arte, con il progetto “Viaggio in Sicilia” (tra le prime residenze d’artista in Italia, con installazioni site-specific tra i vigneti), ed il teatro, con lo “Sciaranuova Festival” (che in un suggestivo anfiteatro naturale alle pendici dell’Etna invita a esplorare nuove prospettive attraverso musica e parole), la cantina Planeta, tra le griffe artefici del “rinascimento” della Sicilia enologica e pioniera nell’investire in cultura per promuovere lo sviluppo dei territori in cui nascono i propri vini - punta sulla letteratura, con il nuovo Premio “La Segreta sul paesaggio e il giardino mediterraneo”. È Lawrence Durrell, con “Carosello siciliano”, pubblicato da Sellerio, il vincitore dell’edizione n. 1, che ha visto assegnare un Premio Speciale anche alla scrittrice Pia Pera, prematuramente scomparsa nel 2016, per “L’orto di un perdigiorno” (figura a cui WineNews - che all’orto didattico per le scuole ha dedicato anni di studio e di pratica operativa per i giovani studenti delle scuole di Montalcino e di altri territori del vino italiano - è da sempre legato, e che fu ospite di un nostro convegno sul valore dell’orto per l’educazione alimentare nelle scuole, insieme ad alcuni tra i più importanti esperti italiani del settore, nell’ormai lontano 2010, ndr). I riconoscimenti sono stati assegnati da un comitato scientifico internazionale presieduto dal professor Giuseppe Barbera.
Con il Premio “La Segreta”, Planeta amplia il proprio impegno nella promozione della cultura, che da oltre vent’anni accompagna l’attività vitivinicola della famiglia. Un percorso nel quale l’agricoltura dialoga con l’arte contemporanea e la letteratura, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale della Sicilia. Il Premio si inserisce così in una visione che riconosce nel paesaggio non soltanto il luogo in cui si svolge l’attività agricola, ma un patrimonio collettivo da custodire, interpretare e trasmettere alle generazioni future.
Il riconoscimento a Lawrence Durrell per l’opera “Carosello siciliano” è stato assegnato per la capacità dell’autore di restituire, attraverso il racconto di un viaggio in Sicilia, la straordinaria ricchezza del paesaggio dell’isola; un viaggio negli Anni Settanta di una eterogenea comitiva in tempi ormai molto lontani dal Grand Tour, ma ancora ignari degli eccessi di oggi. Il comitato scientifico ha, inoltre, deciso di assegnare un premio speciale a Pia Pera per “L’orto di un perdigiorno. Confessioni di un apprendista ortolano”, pubblicato da Ponte alle Grazie, riconoscendo il valore di un’opera che esplora il rapporto tra l’uomo e la natura attraverso l’esperienza personale della cura del giardino e della terra. Un premio nel decimo anniversario della scomparsa di una autrice che ha saputo tenere insieme poesia e pratica giardiniera. Due opere profondamente diverse, accomunate dalla capacità di restituire al paesaggio un ruolo centrale nella narrazione: da un lato la Sicilia di Durrell, osservata attraverso i suoi luoghi, la sua storia e le testimonianze delle civiltà che l’hanno attraversata; dal’'altro il giardino di Pia Pera, spazio di osservazione, conoscenza e riflessione sul rapporto tra uomo e mondo naturale.
Il Premio Letterario “La Segreta” nasce dalla volontà di Planeta di promuovere una riflessione sul paesaggio mediterraneo, inteso non soltanto come spazio geografico e naturale, ma come patrimonio culturale, storico e sociale, continuamente trasformato dall’incontro tra uomo e ambiente. Un progetto che mette in relazione letteratura, agricoltura e territorio, riconoscendo nella parola scritta uno strumento prezioso per comprendere e tramandare l’identità dei luoghi.
“Con il Premio “La Segreta” abbiamo voluto dare vita a un progetto culturale che rispecchia profondamente la nostra storia e il nostro modo di intendere il rapporto con la Sicilia - dichiara Alessio Planeta, ad aziende agricole Planeta - il paesaggio è al centro del nostro lavoro quotidiano: lo coltiviamo, lo osserviamo e contribuiamo a trasformarlo, nella consapevolezza che rappresenti un patrimonio da conoscere e preservare. La letteratura ci offre la possibilità di guardarlo attraverso prospettive differenti, di comprenderne la complessità e di riconoscere il valore delle relazioni tra natura, storia e comunità. Siamo particolarmente felici che questa prima edizione abbia premiato due che, con linguaggi diversi, sanno esprimere proprio questa sensibilità”.
Planeta investe da tempo nella promozione del territorio attraverso la cultura: il progetto “Viaggio in Sicilia”, che si conferma una delle esperienze più longeve e autorevoli di dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e impresa in Italia, ha ottenuto recentemente la Menzione Speciale “Arte Contemporanea + Impresa” dell’edizione n. 13 del Premio “Cultura + Impresa”, il più importante riconoscimento italiano dedicato ai progetti che promuovono il dialogo tra cultura e mondo imprenditoriale. Ed è giunto quest’anno all’edizione n. 10 lo “Sciaranuova Festival”, nato alle pendici dell’Etna come un teatro naturale nel cuore dei vigneti, per coniugare il mondo del vino e quello dello spettacolo: per la prima volta in Sicilia è stato ricavato un proscenio tra quelli che un tempo erano i terrazzamenti per la coltivazione della vite e sfruttando come quinte le montagne, la lava e i pini secolari. L’idea della cantina Planeta di recuperare questo anfiteatro naturale e di investire autonomamente nella programmazione teatrale consente un dialogo con un’altra forma d’arte e di realizzare anche sull’Etna uno specifico progetto di valorizzazione e produzione culturale per lo sviluppo del territorio.
Nel Premio “La Segreta” la selezione delle opere e l’assegnazione dei riconoscimenti sono state affidate a un comitato scientifico internazionale e multidisciplinare presieduto da Giuseppe Barbera, agronomo e tra i maggiori studiosi del paesaggio mediterraneo, che ha riunito competenze ed esperienze provenienti dal mondo della letteratura, dell'arte, della storia, dell'architettura e della ricerca. “Sono anni di grande cambiamento del paesaggio mediterraneo - spiega Giuseppe Barbera, presidente del comitato scientifico - in Sicilia, che ben ne rappresenta rischi e opportunità, c’è chiara evidenza delle conseguenze della crisi climatica, della perdita di biodiversità, delle fragilità degli ecosistemi, dell’abbandono di molte aree e delle difficoltà di chi opera in agricoltura. I suoi paesaggi - luoghi dell’incontro tra natura, storia e percezione culturale - stanno cambiando con ritmi accelerati verso direzioni poco e male indagate. Questa è la ragione originaria del Premio. Ne è seguita la composizione di in comitato scientifico multidisciplinare consapevole che se è inevitabile il mutamento paesaggistico è necessario che esso avvenga lungo strade tracciate insieme dalla cultura scientifica e da quella umanistica”.
La prima edizione del Premio ha preso in esame 12 opere di narrativa e saggistica, italiane e internazionali, pubblicate tra il 2024 e il 2026, selezionate per la loro capacità di affrontare, attraverso linguaggi e prospettive differenti, i temi del paesaggio, del giardino, della biodiversità, della storia agricola e delle relazioni tra uomo e natura. Accanto ai due titoli premiati, la selezione comprendeva opere di Luca Bergamin, Jean Giono ed Eva Jospin, Rosario Lentini, Luca Mercalli, Antonio Perazzi, Antonella Pietrogrande, Silvia Salvagnini, María Teresa Santamaría, Francesca Sensini e Banu Subramaniam.
Il comitato scientifico è composto, oltre che dal presidente Giuseppe Barbera, da Valentina Bruschi, critica d’arte e curatrice; Vicente Todolí, direttore artistico di Pirelli HangarBicocca e già direttore della Tate Modern di Londra; Giuseppe Rallo, architetto ed esperto di ville e giardini storici; Hervé Brunon, storico del giardino e ricercatore del Cnrs di Parigi; Nadia Terranova, scrittrice; e Saverio Russo, storico e docente di Storia Moderna all’Università di Foggia.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026