Altemasi è senz’altro il fiore all’occhiello della produzione Cavit - uno dei colossi della cooperazione vinicola trentina - e si colloca ormai con confortante continuità tra i migliori marchi della spumantistica di montagna trentina che riecheggia nel suo nome. “Dai masi più alti”, infatti, comincia la storia di questa significativa realtà produttiva, che produce spumanti dai vigneti più vocati del Trentino. A partire da Chardonnay e Pinot Nero ha costruito una linea completa di bollicine, che comprende i Metodo Classico Altemasi Riserva Graal, Altemasi Brut, Altemasi Rosé, Altemasi Pas Dosé, Altemasi Blanc de Noirs, Altemasi Rosé Riserva e Altemasi Gran Cuvée, l’ultimo arrivato. Cavit (Cantina Viticoltori del Trentino) nasce nel 1950 come cantina sociale ed oggi è un top player del panorama nazionale (tecnicamente, si tratta di una cooperativa di secondo livello, ovvero una cooperativa di cooperative, ognuna delle quali ha i propri soci conferitori e può produrre vini utilizzando lo specifico marchio aziendale), che mette insieme oltre 5.000 soci, 11 cantine e oltre 6.000 ettari a vigneto. Lo spumante Rosé Riserva 2019, maturato per almeno 36 mesi sui suoi lieviti, profuma di susina, mela e mandorla, con tocchi di crosta di pane. In bocca il sorso è piacevolmente vivace, grazie ad una carbonica ben dosata e ad una buona verve acida, terminando in un finale ampio e dai toni di nuovo ammandorlati.
(fp)
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