Sono parecchie generazioni che la famiglia Prandini è legata alla terra, dalla coltivazione all’allevamento di animali, prima nel veronese, poi nel bresciano, a Lonato del Garda. Perla del Garda nasce nel 2006, nella campagna a sud di Desenzano e Sirmione, dove i fratelli Ettore e Giovanna Prandini decidono di piantare le prime viti, aggiungendo nel tempo anche vigneti più vecchi. Oggi la proprietà vitata totale si estende su 43 ettari, a cui si aggiungono 5 ettari nella Valtènesi, da cui producono del Chiaretto Riviera del Garda Classico. Una produzione annua media di 250.000 bottiglie, suddivisa in 5 etichette bianche, 4 etichette rosse, due rosati, due vini dolci e, infine, sette spumanti. L’attenzione verso la sostenibilità è certificata dai protocolli Make it Sustainable e da Equalitas, Viva, Sqnpi per la parte agricola a conduzione integrata e Sidel per la parte condotta a biologico. La Turbiana per il Lugana Riserva Madre Perla proviene proprio dalle vigne di vent’anni a conduzione biologica, che si trovano fra i 150 e i 250 metri di altezza su suolo calcareo-argilloso di origine morenica. Vinificata in acciaio, dove riposa sui suoi lieviti per almeno 12 mesi, l’annata 2022 ha profumi dolci di pesca gialla, fiori di acacia e vaniglia, e profumi ispidi di uva spina, ananas e buccia di limone; il sorso è fresco e sapido, intenso e saporito: dolcemente morbido, si aggrappa astringente e saluta caloroso.
(ns)
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