Lo Champagne La Grand Année 2018 profuma di albicocca, pompelmo, fiori gardenia e lavanda, crema e biscotti all’anice, con tocchi di pietra focaia. In bocca un’effervescenza carezzevole accompagna un sorso fragrante e sapido, terminando in un lunghissimo finale agrumato e ancora dai tocchi di pietra focaia. La Grande Année firmata Bollinger è uno dei vini più significativi della Champagne, una specie di “monumento” alla tradizione del méthode champenoise: vinificazione in legno (piccolo ma di secondo o terzo passaggio, e plasmato, peraltro, nella tonnellerie aziendale), aggiunte di vino rosso da Pinot Nero del vigneto Côte aux Enfants, maturazione sui lieviti di 84 mesi, remuage e sboccatura ancor oggi eseguite a mano. Insomma, la Grande Année, prodotta per la prima volta nel 1976, è la sintesi di una cifra stilistica, di un modo di intendere lo Champagne, che ha fatto storia. Ottenuta da 19 Cru (per lo più Aÿ e Verzenay per il Pinot Nero, Mesnil-sur-Oger e Oiry per lo Chardonnay) la grande Année è uno di quei vini che non lasciano mai indifferenti, al di là delle sue “comparsate” nei film di 007. Per Bollinger - Maison di riferimento assoluto e fama mondiale, importata da Meregalli - la Grande Année rappresenta in un certo senso il vero “signature”, la sintesi d’una filosofia produttiva, che non conosce scosse o improbabili cambiamenti modaioli, al di là dell’interpretazione delle diverse annate.
(are)
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