Cascina Baricchi nasce tra le colline di Neviglie, nell’area delle Langhe in prossimità di Barbaresco. La proprietà viene acquisita nel 1979 da Giovanni Simonetta, ma è con il figlio Natale che l’azienda prende pienamente forma: dal 1996 guida la cantina con passione e visione. La filosofia produttiva si fonda sulla valorizzazione delle varietà autoctone - Nebbiolo e Barbera - e sulla riscoperta di un patrimonio ampelografico raro: il Nebbiolo Rosé, clone storico quasi scomparso, che tra queste colline trova la sua massima espressione. Dal Nebbiolo Rosé nascono i Barbaresco più rappresentativi dell’azienda, come il Rose delle Casasse Riserva che abbiamo degustato all’evento di presentazione del portfolio clienti di Cuzziol GrandiVini, organizzato a Roma. Il Barbaresco Riserva è un Nebbiolo elegante e di grande longevità. “È quello che noi abbiamo ogni giorno sulla tavola e vogliamo che abbiano i nostri clienti” svela Natale Simonetta. Al calice il Barbaresco Riserva 2019 di Cascina Baricchi si mostra con colore granato profondo. Al naso è una piena immersione di Langhe in autunno: si avvertono frutti rossi, viola, sottobosco, pepe nero, liquirizia, accenni balsamici e tocchi speziati dolci. In bocca risulta ricco, ampio, avvolgente, con un tannino di razza e una freschezza che allunga la persistenza. A tavola si abbina alla perfezione con piatti ricchi a base di carne, selvaggina e formaggi stagionati.
(Cristina Latessa)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026




















































































































































































