È una fase di accelerazione quella di Compagnia del Gusto Holding, società di investimento e sviluppo di marchi del settore food & beverage, ispirata e promossa dalla famiglia Cosulich, e guidata dal ceo Ettore Nicoletto e dal presidente Sergio Albarelli, che dopo aver acquisito, nelle scorse settimane, Cantine Romagnoli, storica realtà dei Colli Piacentini (fondata nel 1857, con 45 ettari vitati ed una riconosciuta specializzazione nella spumantistica Metodo Classico), e la società di distribuzione Jascots Wine Merchants in Regno Unito, rilancia ancora con l’acquisizione di Winelivery, piattaforma digitale e fisica specializzata nel mondo Wine & Beverage (a conferma dei rumors che avevamo riportato qui).
Un nuovo passaggio, dunque, nell’evoluzione industriale di Compagnia del Gusto. Sebbene l’asset Winelivery entrerà, infatti, a far parte della Business Unit vitivinicola Compagnia delle Vigne, in prospettiva la piattaforma potrà acquisire una rilevanza strategica a beneficio dell’intero Gruppo. Non si tratta, spiega la società, di un’acquisizione finalizzata esclusivamente ad ampliare la scala del business, ma dell’ingresso di un’infrastruttura digitale, di competenze e di capacità di innovazione che, in futuro, potranno contribuire allo sviluppo delle diverse realtà che compongono Compagnia del Gusto.
Fondata nel 2017 da Francesco Magro, Giovanni Roberto e Andrea Antinori, Winelivery ha sviluppato un modello “phygital” che combina una piattaforma digitale proprietaria con una presenza fisica sul territorio. Opera attraverso il delivery di vino, birra, spirits e altre categorie beverage, un network di Bar & Enoteca e Wedia, struttura specializzata in digital marketing, dati, Intelligenza Artificiale e servizi di comunicazione per il mondo Food & Beverage e conta circa 1,7 milioni di download, oltre a mettere a disposizione di Compagnia del Gusto un patrimonio di competenze tecnologiche e dati costruito nel corso degli anni.
“L’acquisizione di Winelivery rappresenta un’operazione diversa da quelle che abbiamo realizzato fino a oggi e, proprio per questo, particolarmente importante per il nostro futuro - dichiara Sergio Albarelli, presidente Compagnia del Gusto Holding - non acquisiremo soltanto un business, ma competenze, tecnologia, dati e una capacità di relazione con il consumatore che possono diventare patrimonio dell’intero Gruppo. Winelivery è un ulteriore passo nella costruzione di una piattaforma industriale capace di generare valore attraverso l’integrazione di competenze e aziende complementari”.
Il valore dell’operazione risiederebbe nella possibilità di trasformare Winelivery da piattaforma stand-alone a infrastruttura strategica al servizio dell’intero Gruppo: un nuovo punto di contatto diretto con il consumatore urbano, un canale privilegiato per comprendere la domanda, testare rapidamente prodotti e occasioni di consumo, sviluppare attività di Crm e media activation e accelerare l’adozione di tecnologie digitali e di Intelligenza Artificiale.
“Il valore di Winelivery per Compagnia del Gusto è innanzitutto trasversale - aggiunge Ettore Nicoletto, ceo Compagnia del Gusto Holding - la piattaforma ci permetterà di rafforzare il rapporto con il consumatore finale, valorizzare i dati e portare all’interno del Gruppo competenze digitali e tecnologiche applicabili a tutte le nostre attività”.
Winelivery entra a far parte del portafoglio della sub-holding Compagnia delle Vigne, con un contributo iniziale diretto alla divisione vitivinicola. Le prospettive, tuttavia, guardano oltre, con benefici attesi anche per molte delle altre merceologie del portafoglio.
“Dieci anni fa Winelivery era poco più di un’idea. Oggi si apre un nuovo capitolo, risultato di un percorso costruito giorno dopo giorno insieme ai miei co-founder, al nostro team, agli investitori e agli oltre 400.000 clienti che ci hanno scelto - spiega Francesco Magro, founder Winelivery - l’ingresso in Compagnia del Gusto offre a Winelivery il contesto industriale ideale per valorizzare quanto abbiamo costruito, ampliarne l’impatto e accelerarne lo sviluppo, continuando a innovare con lo stesso spirito imprenditoriale che ci ha guidati fin dall’inizio”.
Un’operazione che conferma la visione industriale di medio-lungo periodo di Compagnia del Gusto: costruire un ecosistema italiano del Food & Beverage nel quale aziende con identità e posizionamenti distintivi possano crescere mantenendo la propria specificità, beneficiando al tempo stesso di competenze, tecnologia, sviluppo commerciale e capacità manageriale condivisi.
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