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DALLE LANGHE PATRIMONIO UNESCO

“Connessi con la natura”: Alba lancia l’edizione n. 91 della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco

Il grande evento mette nel piatto la sostenibilità per preservare il Tuber Magnatum Pico e consegnarlo alle future generazioni (9 ottobre-15 dicembre)

La sostenibilità, intesa non solo nella sua accezione ambientale, ma declinata anche lungo le direttrici sociali ed economiche. Che vuol dire preservare una natura straordinaria che dona uno dei prodotti più pregiati al mondo - ma anche grandi vini e tante altre eccellenze agricole attorno alle quali ruota l’economia del territorio - costituendo con la storia del territorio plasmato dall’uomo e con la sua cultura un Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ricevuto in eredità dalla comunità che oggi ne è custode e che, allo stesso modo, lo dovrà consegnare intatto alle future generazioni. È così che, accanto al Tuber Magnatum Pico, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba “mette nel piatto” una svolta sostenibile, annunciando l’edizione n. 91 di scena nelle Langhe, Roero e Monferrato Patrimonio dell’Unesco con il tema “Connessi con la natura”.<br>
“Gli ultimi anni hanno registrato un innalzamento qualitativo del profilo del turista e dell’attenzione mediatica grazie a una scelta strategica: lo spostamento del focus dal prodotto, il tartufo bianco d’Alba, al suo utilizzo nell’alta cucina, con il coinvolgimento di numerosi chef stellati del territorio, nazionali e internazionali, accanto ai cuochi di trattorie e osterie di Langhe, Roero e Monferrato, custodi della tradizione gastronomica locale - spiega la presidente dell’Ente Fiera, Liliana Allena - è venuto il momento di dare all’evento un nuovo corso, caratterizzato da una svolta culturale che tenga conto delle sfide cui la nostra società non può più sottrarsi: un nuovo paradigma nella tutela ambientale, misurandosi con il cambiamento climatico e la sostenibilità, puntando sempre più sul gioco di squadra”. “La notorietà acquisita dall’evento e il suo respiro internazionale ci stimolano a dare un supporto al dibattito sulla sostenibilità, sostenendo pratiche concrete che possano offrire un contributo alla causa - aggiunge il sindaco della Città di Alba, Carlo Bo - la natura ci dona il pregiato Tartufo, i grandi vini e gli straordinari prodotti agricoli che contribuiscono a rendere eccezionale l’accoglienza nelle strutture ricettive e presso i nostri ristoranti per migliaia di visitatori, da ogni parte del mondo. Alla natura e alla straordinaria opera di modifica messa in atto dall’uomo dobbiamo la bellezza delle nostre colline. A noi non resta che preservare questa meraviglia, valorizzandola senza rovinare questo patrimonio, non per niente tutelato dall’Unesco, che non appartiene a noi: lo abbiamo ricevuto in eredità dai nostri padri e ne siamo semplicemente custodi, in attesa di consegnarlo alle generazioni future”. “Rispetto ad altre regioni d’Europa abbiamo la fortuna di produrre la più importante eccellenza gastronomica del mondo, che cresce soltanto nelle nostre terre, un prodotto non a caso considerato da studiosi e agronomi il migliore in assoluto per le sue proprietà: un prodigio della natura raro e capace come pochi di avere un valore simile a quello dei metalli preziosi, a cui si deve perfino un borsino - ricordano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale a Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio - il nostro Tartufo sarà tra i protagonisti dell’Expo di Dubai, per il Piemonte”.<br>
Dal punto di vista ambientale, la stessa esistenza e raccolta del tartufo, di anno in anno, sono sempre più condizionate dai mutamenti climatici in atto. Gli stessi che hanno portato l’organizzazione a posticipare l’apertura dell’evento di una settimana, visto lo slittamento della stagione dei tartufi. Un evento nel quale, la sostenibilità dal punto di vista anche economico e sociale, sarà al centro dei dialoghi con personaggi del mondo dell’alta finanza, dell’innovazione digitale, dell’artigianato d’eccellenza, dell’alta moda, dell’arte, della musica, del design e della cultura e, ovviamente, della cucina d’autore. E collegando Alba con il resto del Pianeta, “Dawn to Earth”, il laboratorio della sostenibilità della Fiera metterà in risalto progetti a sfondo etico nel panorama mondiale dell’alimentazione, della biodiversità, dell’alta finanza e dell’Ict, ricercando i “game changer” di ogni continente per offrire loro supporto, rete e campagne di racconto o promozione volte ad aprire a un pubblico più ampio il loro messaggio e la natura dei loro sforzi. Fiera che ha avviato il percorso per implementare un sistema di gestione in linea con i requisiti di sostenibilità dello standard internazionale ISO 20121, minimizzando l’impatto sull’ambiente e valorizzando le ricadute positive sulle persone e sul territorio.<br>
Cuore della Fiera rimarrà il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba - unitamente alla rassegna Albaqualità, nel Cortile della Maddalena - con le pezzature selezionate dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo, formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo. L’Alba Truffle Show, nella Sala Beppe Fenoglio, accoglierà grandi firme della cucina nazionale e internazionale con tanti chef protagonisti dei Foodies Moments e dei cooking show, accanto alle “cene insolite” in luoghi prestigiosi, i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo e le Wine Tasting Experience con i grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero. Torna anche il Truffle Hub al Castello di Roddi, trasformato in hub digitale territoriale e vetrina per le eccellenze enogastronomiche piemontesi, e come sede dell’Alba Digital Truffle Lab e del Langhe Digital Wine Lab.<br>
Alba, insieme a Bergamo e Parma, le tre italiane “Creative Cities Unesco per la gastronomia”, sarà protagonista dei Creative Moments, un gemellaggio con le altre città che condividono questo titolo in tutto il mondo. E, aspettando la Global Conference on Wine Tourism, che nel 2022 vedrà Alba capitale mondiale dell’enoturismo, ospitando il forum promosso dall’Unwto, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della promozione del turismo sostenibile, il tartufo incontrerà il mondo del vino nella consolidata partnership con il Consorzio Alta Langa Docg e il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, e con il debutto in Fiera del mondo dello Champagne. Prima volta, a fine ottobre, anche per l’Asta en primeur del Barolo, promossa dalla Fondazione Crc, in cui saranno battute le barrique prodotte dalla Vigna “Cascina Gustava”, ai piedi del Castello di Grinzane Cavour. Senza dimenticare “La Vendemmia del MonteNapoleone District, a Milano, con il tartufo protagonista nei ristoranti ed hotel 5 stelle lusso della città. Tradizione ormai consolidata è quella della celebrazione del Tuber Primae Noctis, il Capodanno del Tartufo che dà il via alla cerca, il 21 settembre alla Scuola di Danza Orsolina28, a Moncalvo, con una pièce teatrale scritta dalla Scuola Holden e dedicata alla narrazione del tartufo.
Ma anche e soprattutto l’Asta Mondiale del Tartufo in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour, sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour - recentemente arricchita dall’inaugurazione del Museo open air “In Vigna” - il 14 novembre con Hong Kong, Mosca Singapore e la Dubai dell’Expo i cui collezionisti gourmet si contenderanno i lotti più prestigiosi di tartufo bianco d’Alba e dei vini delle Langhe.<br>
Tanti gli eventi attorno alla Fiera, dal Palio degli Asini alla Giostra delle Cento Torri, dal Baccanale del Tartufo (16-17 ottobre) alla Fiera Regionale del Tartufo di Asti con i Palazzi del Gusto. Il 25 ottobre il tartufo di Alba approderà alla corte di S.A.S. Alberto II di Monaco, in un esclusivo evento presso lo Yacht Club di Montecarlo, alla presenza del Principe, mentre volerà anche all’Expo di Dubai (1 ottobre-31 marzo). “Burri - la poesia della materia”, è invece la mostra voluta dalla Fondazione Ferrero, ed una novità sarà la collaborazione con il Castello di Perno e il collettivo The Musketeers, legando la cucina stellata all’arte contemporanea. Last but not least, il pregiato tubero sarà protagonista anche alle Atp Finals di Torino, che dal 14 al 21 novembre vedranno il gotha del tennis mondiale darsi battaglia nel prestigioso torneo che quest’anno si disputerà in Piemonte.

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