Il Barolo Monfalletto 2022 profuma di fiori di giaggiolo e viola a cui fanno sponda rimandi alla ciliegia fresca, al melograno e alle erbe aromatiche, con accenni di cacao e liquirizia a rifinitura. In bocca il sorso è sapido, pieno e dinamico, dalla trama tannica matura e ben integrata e dal finale lungo, affusolato e persistente. La storia della Tenuta Monfalletto, di proprietà di uno dei vari rami della famiglia Falletti, s’intreccia con quella dei Cordero di Montezemolo quando Maria Lydia, figlia di Luigia Falletti, sposa Paolo Cordero di Montezemolo nel 1918. La coppia muore prematuramente ma non prima di mettere alla luce un figlio, Paolo. Quest’ultimo cresce con la nonna materna ed erediterà le proprietà di famiglia. L’azienda è poi passata a suo figlio Giovanni e oggi condotta dai nipoti Elena ed Alberto. In tutto dispone di 56 ettari a vigneto in biologico, allevati a Nebbiolo, Dolcetto, Barbera, Arneis e Chardonnay e posti nel nucleo di Monfalletto, all’Annunziata di La Morra, ad Alba, a Castiglione Falletto, a Guarene e a Cherasco. Nel portafoglio etichette aziendale un Dolcetto d’Alba, un Barbera d’Alba, un Langhe Nebbiolo, un Langhe Arneis, un Pelaverga, il “Fuoricasa”, il Langhe Chardonnay “Elioro”, il Langhe Rosso “Curdè”, il Barbera d’Alba Superiore “Funtanì”, l’Alta Langa “Autessa” e i Barolo “Monfalletto”, “Gattera” ed “Enrico VI”, per una produzione complessiva di 300.000 bottiglie.
(are)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026


























































































































































































