02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)
VIAGGI

Estate 2026, arriva la “Soul-stay”, la vacanza dell’anima che mette al centro il benessere interiore

Un trend che nasce dallo scenario internazionale segnato da tensioni e incertezze. L’Italia torna al primo posto. Lo rivela l’Osservatorio Emma Villas
DIMORE, emma villas, estate 2026, TREND, TURISMO ENOGASTRONOMICO, VACANZE, VILLE, Non Solo Vino
Vacanze in Italia e ville da condividere sono il trend dell’estate 2026 (ph: Emma Villas)

In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche, incertezze nei trasporti, aumento dei costi e maggiore attenzione alla sicurezza, gli italiani non rinunciano a partire, ma cambiano prospettiva: un italiano su due sceglie, infatti, di restare in Italia per le proprie vacanze. Il nuovo trend dell’estate 2026 è la “Soul-stay”, la vacanza dell’anima che mette al centro benessere interiore, autenticità dei luoghi, grazie anche alla buona cucina, di cui il vino è il compagno più fedele, e sicurezza. Lo rivela l’Osservatorio Emma Villas, leader nell’affitto breve di ville e dimore di pregio in Italia (e lo aveva raccontato, WineNews, nei giorni scorsi, ndr).
Nell’estate 2026 cambia il modo di progettare le vacanze: meno viaggi frammentati, più ricerca di serenità, semplicità organizzativa e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta. È l’anno della “Soul-stay”, la vacanza dell'anima, un modello che mette al centro il benessere interiore, la riscoperta del territorio e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta e al sicuro dallo scenario internazionale incerto. In questo contesto, l’Italia torna centrale: un italiano su due la indica come meta principale, scegliendo quindi di restare dentro i confini nazionali per le proprie vacanze. In parallelo, si afferma un bisogno di protezione: flessibilità nelle prenotazioni (77,6%), assicurazioni (72,5%) e assistenza professionale (69,9%) diventano elementi sempre più decisivi nella scelta della struttura e della destinazione. E ville e dimore di pregio si confermano una delle grandi novità del 2026, con prenotazioni in crescita del +3% sulla stessa data 2025. Questa è la fotografia scattata dall’edizione n. 5 dell’Osservatorio Emma Villas - azienda leader in Italia nel vacation rental (affitti brevi) di ville e casali di pregio, con 600 proprietà in Italia.
La vacanza ideale è sempre più legata a natura, autenticità e scoperta del territorio: il 79% degli italiani desidera entrare in contatto con lo spirito autentico dei luoghi visitati, mentre oltre otto italiani su dieci cercano esperienze coerenti con il proprio stile di vita. Dal Monferrato ai trulli di Alberobello, dalle colline della Val d’Orcia alla Val di Noto, il 2026 segna il ritorno del “genius loci”, la ricerca dell’anima più autentica dei territori.
In questo contesto, la villa si conferma la risposta ideale ai nuovi bisogni del viaggiatore contemporaneo: crescono le prenotazioni del +3% sullo stesso periodo 2025, con oltre 5.800 settimane già prenotate e una spesa media per soggiorno di circa 6.900 euro. Privacy, comfort, servizi personalizzati, condivisione selettiva e libertà organizzativa sono i must have dell'estate 2026.
Se la propensione al viaggio resta elevata, con l’87,1% degli italiani che dichiara di avere in programma almeno una vacanza nei prossimi 12 mesi, cambia il modo in cui il viaggio viene pianificato: diminuisce (-13% circa) la quota di chi immagina più vacanze nell’anno, mentre cresce del 6% circa chi prevede una sola partenza. Non è una rinuncia, ma una selezione più attenta: budget, tempo e aspettative si concentrano su esperienze più significative, semplici da organizzare e capaci di restituire benessere, anche emotivo. In questo cambio di paradigma, la villa si conferma una formula particolarmente coerente con i nuovi bisogni del viaggiatore.
Il viaggio viene costruito attorno alla propria “cerchia”, privilegiando le relazioni con amici e famiglie allargate con cui condividere tempo di qualità in un contesto protetto, rilassato e autentico: il 36,6% degli intervistati vorrebbe partire con gli amici, mentre il 26,9% punterà sulle family reunion e cerca un luogo che permetta di stare insieme senza rinunciare ai propri spazi. A rafforzare questa tendenza, arriva a gran voce anche la richiesta di una maggiore personalizzazione. Il turista del 2026 prende le distanze dalle formule uguali per tutti: l’81,1% degli italiani cerca esperienze “cucite” su misura, l’80,9% desidera una vacanza coerente con il proprio stile di vita e quasi il 70% rifiuta i pacchetti standardizzati.
“I dati del nostro Osservatorio confermano un cambiamento profondo: lo scenario internazionale non frena il desiderio di partire, ma orienta le scelte verso un’idea di lusso più consapevole, in cui sicurezza, qualità del tempo e benessere diventano driver sempre più centrali - ha dichiarato Giammarco Bisogno, fondatore e ceo Emma Villas - dai nostri dati emerge una domanda sempre più orientata verso esperienze di qualità, autentiche e costruite su misura. In questo contesto, l’Italia torna a essere percepita come una destinazione privilegiata, capace di offrire identità, bellezza diffusa e soluzioni ideali per vacanze da condividere con la propria cerchia di amici e familiari. Non a caso, quest’anno la domanda degli italiani si orienta in media verso ville con 9/10 posti letto, confermando il desiderio di vivere il viaggio come un’esperienza collettiva, ma protetta e personalizzata”.
La villa come scelta sempre più diffusa per la vacanza 2026 è un segnale contro tanti falsi miti che accompagnano questo tipo di vacanza. Il prezzo, pur essendo spesso ritenuto una barriera, è ad esempio un fattore che nella scelta pesa meno del previsto: solo due su dieci lo indicano come ostacolo. Le principali resistenze riguardano, invece, aspetti legati al timore che la villa possa trasformarsi in una “casa fuori casa”, riportando al centro incombenze poco compatibili con il relax, come la gestione di spesa e pulizie e la necessità di cucinare. Ed è proprio qui che la villa mostra la sua evoluzione. Se il 2025 era stato segnato dal fenomeno dell’“Healiday” - la vacanza orientata a benessere e rigenerazione - nel 2026 questo trend torna in auge sotto una forma più consapevole con la “Soul-stay”. Infatti, la villa viene associata a natura, privacy, relax, ma anche esperienze personalizzate e sicurezza, e il 79,0% degli intervistati si dichiara favorevole a questa tipologia di vacanza. A guidare questa ricerca sono distanza dal caos urbano (70,9%), contatto con la natura (70,0%), comfort e servizi (66,2%), privacy (66,0%) e ritmi più lenti e naturali. Il vero lusso contemporaneo diventa così il tempo di qualità per il 67,3% degli italiani, insieme alla semplicità organizzativa (62,9%) e al benessere fisico e mentale (62,6%).

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli